Mercoledý 29 Settembre04:02:53
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Il parco pubblico di Saludecio verrà intitolato a Raoul Casadei

La cerimonia domenica con la partecipazione del figlio Mirko Casadei

Attualità Saludecio | 12:30 - 10 Settembre 2021 Il sindaco di Saludecio Dilvo Polidori e l'assessore alla Cultura Gigliola Fronzoni Il sindaco di Saludecio Dilvo Polidori e l'assessore alla Cultura Gigliola Fronzoni.

Saludecio si legherà per sempre a Raoul Casadei intitolandogli questa domenica 12 settembre il parco pubblico in zona Santa Maria del Monte, a pochi metri dalla chiesa e lungo la via per San Giovanni in Marignano e Tavullia. Il pomeriggio inizierà alle 17 con ospite d’onore il figlio di Raoul, Mirko Casadei, che scoprirà la targa dedicata al padre presso il parco saludecese. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Dilvo Polidori il pomeriggio proseguirà nella piena tradizione del liscio con l’esibizione dell’orchestra "La Nuova Romagna Folk" e quindi a fine pomeriggio sarà offerto a tutti i presenti un buffet per festeggiare l’evento concludendo così la stagione estiva, ricca di appuntamenti, del Comune di Saludecio. "Abbiamo sentito un grande vuoto per un pezzo di Romagna che se ne è andata con lui" conferma Gigliola Fronzioni, assessore alla Cultura del Comune di Saludecio "ma c’è una ragione particolare che ci lega a Raoul Casadei e che forse non tutti conoscono e che da anni raccontiamo ogni estate ai tanti turisti che visitano il nostro splendido borgo. Raoul Casadei è stato maestro elementare e incominciò la sua professione negli anni ’60 proprio a Saludecio, nella Frazione di Santa Maria del Monte (zona Levata). Per questa ragione il 19 settembre del 2004, l’allora sindaco Giuseppe Sanchini e l’amministrazione tutta, conferirono a Raul Casadei la cittadinanza onoraria e Raoul donò al Comune di Saludecio la sua chitarra con dedica, perché proprio in questo luogo era nata la sua celebre canzone "La mia gente".  La cittadinanza onoraria fu concessa per aver reso celebre con la più famosa orchestra italiana il liscio e la terra di Romagna in tutto il mondo. Per aver raccontato con la sua musica e le sue canzoni la storia della nostra zona, della vita difficile dei campi, celebrando i valori della famiglia, ecc.…..Ora l’attuale amministrazione continua questo legame intitolandogli un parco pubblico". 

< Articolo precedente Articolo successivo >