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Calcio Promozione, Gabicce Gradara: sabato l'esordio in trasferta con l'Olimpia Marzocca

Il tecnico recupera quasi tutti gli acciaccati. Mister Scardovi: 'La squadra sta crescendo'

Sport Gabicce Mare | 17:15 - 09 Settembre 2021 Il tecnico del Gabicce Gradara Massimo Scardovi Il tecnico del Gabicce Gradara Massimo Scardovi.

Sabato è campionato (Promozione Marche) e per il Gabicce Gradara c'è l'esordio a Senigallia contro l'Olimpia Marzocca (ore 15,30). Il Gabicce Gradara arriva alla sfida dopo la sonante vittoria sul campo a spese del Montecchio (3-0) - poi revocata a tavolino dal giudice sportivo (in campo Vegliò, squalificato) – al termine di una prestazione convincente. All'appuntamento mister Scardovi ritrova anche Passeri, Grassi, Grandicelli e probabilmente bomber Cinotti, tutti alle prese con piccoli acciacchi.
Mister Massimo Scardovi, come arriva il Gabicce Gradara all'esordio?
“Abbiamo una gran voglia di ricominciare, c'è lo spirito giusto e si è visto contro il Montecchio, in Coppa Italia dove la squadra ha rispettato il canovaccio che avevamo preparato. Siamo stati ordinati, abbiamo mantenuto gli equilibri in campo, le distanze tra i reparti, cercato con buon successo la costruzione del gioco dal basso. Ci sono i presupposti per fare bene. Dipenderà molto dalla mentalità, è quella che fa la differenza”.
Che giudizio dà dell'Olimpia Marzocca?
“E' una formazione agguerrita, scorbutica, di categoria. L'ossatura è stata confermata: ricordo che due anni stagioni fa vincemmo in casa con fatica mettendoci a dura prova. Mi aspetto un avversario di carattere, ma noi saremo all'altezza della situazione. Il test contro il Faetano, squadra del campionato sammarinese, in settimana è stato positivo: ho fatto molte rotazioni tra i due tempi e abbiamo mostrato del bel calcio, difficile da vedere in questa categoria. Abbiamo costruito quattro, cinque azioni di ottima fattura”.
Che cosa per il momento la convince di più e in che cosa invece la squadra deve migliorare?
“La mia squadra sa quello che vuole e questo ci dà un senso di forza. Siamo sufficientemente organizzati, manteniamo gli equilibri in campo ma è ovvio che anche sotto questi aspetti possiamo fare meglio quando la condizione fisica generale sarà al top. Da migliorare c'è la manovra offensiva: ci troveremo di fronte squadre che giocano a viso aperto ma anche quelle che ti aspettano e si chiudono: dovremo trovare la chiave giusta per venirne a capo”.
Come sta rispondendo la squadra alle sue sollecitazioni?
“Sono molto contento perchè tutti si impegnano molto in allenamento e ci mettono voglia, passione e attenzione. Ci sono i presupposti per fare bene dopo il lungo stop. Il nostro obiettivo è fare bene in ogni partita cercando di raccogliere sempre il massimo e pensando ad ogni gara per volta”.


 

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