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Calcio RSM, Murata: con Alberigi e i giovani sammarinesi Terenzi e Carlini mercato chiuso

Il primo è un forte centrocampista in uscita dalla Fya Riccione in cui ha militato per cinque stagioni

Sport Rimini | 09:40 - 03 Settembre 2021 Il centrocampista Niccolò Alberigi Il centrocampista Niccolò Alberigi.

Il Murata ha completato la rosa con tre pedine di cui due della classe 2002, entrambi sammarinesi dell’Academy: il portiere Achille Terenzi (Primavera3) e il difensore Nicola Carlini. Il terzo giocatore è Niccolò Alberigi, centrocampista centrale classe 1998, in uscita dalla Fya Riccione, club in cui ha fatto la trafila del settore giovanile per poi approdare in prima squadra. Cinque le stagioni nella società riccionese (se si conta anche quella 2020-2021 in cui la Fya non ha ripreso il campionato) in cui Alberigi ha recitato un ruolo da protagonista.

Niccolò Alberigi, perchè ha deciso di prendere la via del Titano e del Murata in particolare?

“A Riccione sono arrivati giocatori che hanno più esperienza di me, provenienti da categorie superiori e quindi di fronte alla prospettiva di avere poco spazio ho preferito cambiare aria. E' arrivata questa proposta assieme a quella di altre di società dei campionati dilettantistici italiani, e ho puntato sul campionato sammarinese e il Murata n particolare perchè voglio provare una esperienza in un campionato del tutto nuovo e per me tutto da scoprire”.

Che idea si è fatto?

“E' buona la prima impressione della nuova realtà, ovviamente scoprirò tutto piano piano. Il fatto di conoscere Indelicato e Cangini per essere stati miei compagni di squadra alla Fya, mi sarà di aiuto. Mi sono allenato con la Fya in queste settimane e dunque mi ritengo sufficientemente pronto. Sono a disposizione del mister, sarà lui a decidere se utilizzarmi e a definire i miei compiti tecnico tattici”.

Il suo ruolo?

“Sono una mezzala, un giocatore di buona corsa e temperamento, ma mi faccio valere anche sul piano tecnico: cerco sempre gli inserimenti per arrivare al tiro e qualche gol l'ho pure segnato. Il mio piede è il destro. Sono stato utilizzato anche da mediano e in questo caso sono rimasto più bloccato nelle iniziative offensive. Nelle cinque stagioni di Eccellenza in cui ho avuto un buono spazio ho maturato una bella esperienza che cercherò di fare fruttare in questa nuova avventura”.

 Tu sei studente del terzo anni dalla Facoltà di Fisica e Astronomia all'Università di Bologna. Cosa è per te il calcio?

 “Una grande passione, è soprattutto divertimento, un momento di sfogo a cui tengo tanto. Non ho velleità particolari di carriera, cerco sempre di dare il meglio e di raccogliere sul campo più soddisfazioni possibile. Calcio e studio possono convivere con qualche sacrificio, c'è spazio e tempo per entrambi”.

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