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Riccione: Campionati Italiani Padel, 131 coppie iscritte. In gara anche Roberta Vinci

Bonaccini: "Come nel tennis, pronti a fare la nostra parte per sostenere chi organizza grandi eventi di questa disciplina"

Sport Riccione | 19:02 - 23 Agosto 2021 Nella foto la conferenza stampa di apertura dei Campionati Italiani di padel al Sun Padel Riccione Nella foto la conferenza stampa di apertura dei Campionati Italiani di padel al Sun Padel Riccione.

Le sfide tra le pareti sono appena cominciate, ma l’edizione 2021 dei Campionati Italiani Assoluti outdoor è già un successo. Sono infatti la bellezza di 131 le coppie in totale – 93 maschili e 38 femminili – che scenderanno sui campi del Sun Padel Riccione, fino a domenica 29 teatro per il quinto anno di fila della rassegna tricolore. Un numero record di adesioni, in linea con la crescita di numeri, passione ed entusiasmo che accompagna questa disciplina sportiva nel nostro Paese.
Mai come questa volta, però, per una serie di ragioni, in riva all’Adriatico sarà una settimana speciale, ricca di motivi di interesse, come è stato evidenziato nel corso della conferenza stampa di presentazione, svoltasi nell’accogliente cornice del ‘Gustavino’, locale che si affaccia proprio sul circolo organizzatore, sul Lungomare della Perla Verde.
 

“Ringrazio tutti gli intervenuti a questo momento inaugurale di una giornata per noi importante – le parole di Antonia Barnabè, presidente del Sun Padel, nel suo saluto da ‘padrona di casa’ – così come la Federazione Italiana che per il quinto anno consecutivo ci ha assegnato l’organizzazione di questo importante evento e dunque continua a credere in noi. Evidentemente si è rivelata vincente la scommessa che abbiamo fatto nel 2016 con alcuni amici, quando abbiamo deciso di trasformare un campo da tennis in tre da padel, sport che allora conoscevano davvero in pochi e che negli ultimi tempi ha conosciuto una crescita esponenziale. Lo testimonia il numero record di coppie iscritte, oltre centotrenta rispetto alle cento dell’edizione passata quando in programma c’era però anche il doppio misto. Un altro dato significativo è che si sta abbassando l’età media degli iscritti: se all’inizio i giocatori erano soprattutto ex tennisti, ora sempre più persone e giovani praticano il padel, una premessa importante per ambire a soddisfazioni in prospettiva. Speriamo che il meteo non ci metta troppo i bastoni fra le ruote questa settimana, in vista della quale abbiamo ricevuto anche un in bocca al lupo speciale e assai gradito come quello di Roberto Mancini, ct della Nazionale e grande appassionato di padel, con un messaggio video che mi è arrivato proprio ieri”.
 

Un concetto a cui si è ricollegata anche Renata Tosi, Sindaco di Riccione. “Da cinque anni la Federazione sceglie la nostra città come sede degli Assoluti a dimostrazione che l’avventura del Sun Padel che abbiamo portato avanti insieme fin dall’inizio, anche in sinergia con la Sopraintendenza, aveva una valenza rilevante . ha sottolineato la prima cittadina della Perla Verde – E uno degli aspetti più interessanti è che si tratta di uno sport sempre più giovane, una disciplina che sta conoscendo un grande successo nel nostro Paese anche grazie ai tecnici e giocatori spagnoli e argentini. Come amministrazione abbiamo in progetto di realizzare altre strutture oltre a questa e a quella del Padel Club Riccione, in particolare si sta valutando l’idea di realizzare campi nella zona del Marano, proprio perché il binomio sport e turismo giovane è uno dei capisaldi per la nostra città”.
 

Sulla stessa lunghezza d’onda Stefano Caldari, assessore allo Sport del Comune di Riccione: “Questo campionato italiano va un po’ a chiudere in bellezza un’estate intensa di appuntamenti sportivi nel nostro territorio, protagoniste varie discipline. Due anni fa quando ci recammo a Barcellona per ottenere l’evento internazionale degli sport su rotelle dal numero dei campi presenti ci rendemmo conto della popolarità del padel in quel Paese e adesso non a caso è una delle discipline che va per la maggiore. Il livello tecnico e agonistico della competizione è altissimo e dunque altamente spettacolare, per cui sono certo che verrà apprezzata anche dai tanti turisti e visitatori che affollano in questo periodo Riccione”.
Nel portare il saluto anche del presidente della Federazione Internazionale Padel, Luigi Carraro, Michele Cotelli, delegato Padel del Comitato Regionale FIT Emilia Romagna, ha fornito alcuni dati eloquenti. “I tesserati padel in Emilia Romagna sono arrivati a quota 7500, quasi un terzo del numero di tesserati tennisti – ha sottolineato Cotelli – e quindi un dato straordinario alla luce del lasso di tempo in cui è stato raggiunto. Se si considera che sono 60mila i tesserati del padel nella Penisola, un quarto rispetto a quelli del tennis, si può tranquillamente affermare che la nostra regione è una di quelle trainanti in ambito nazionale. Non a caso, in giugno al Padel Club Riccione si è svolto un torneo internazionale FIP Rise, poi dopo questi Campionati Italiani Assoluti sarà Parma ad ospitare a settembre una tappa del Circuito Slam by Mini”.
 

Il programma del torneo - l'accesso al pubblico è consentito con l'esibizione del Green Pass fino ad un massimo di 200 persone: sono state allestite anche due tribune ai lati del campo centrale, messe a disposizione dal Comune prevede nella giornata di apertura trentaduesimi e sedicesimi del tabellone di qualificazione maschile, che poi manda in scena martedì ottavi e quarti, mentre da mercoledì scatteranno i tabelloni principali femminile e maschile. Giovedì i sedicesimi, poi da venerdì 27 a domenica le fasi finali di entrambi i tabelloni, che saranno seguite in diretta sulla piattaforma digitale SuperTennix (il live score di tutti i match è già attivo sul sito federtennis.it). “Nel torneo maschile Simone Cremona e Marcelo Capitani difendono lo scudetto conquistato dodici mesi fa – ha aggiunto Cotelli addentrandosi sull’aspetto tecnico – con le coppie Michele Bruno e Juan Manuel Restivo e Alessandro Tinti e Luca Mezzetti rispettivamente seconda e terza testa di serie, seguite nel seeding da Nicolò Cotto e German Tamame. Di rilievo, inoltre, la presenza dell’italo-argentino Luciano "Lucho" Capra, numero 13 del mondo e quest'anno vincitore del Master di Valladolid del World Padel Tour, in coppia con Maxi Sanchez, che in questo caso farà coppia con il prima categoria torinese Gianluca Angilella. Nel femminile sono in gara Chiara Pappacena e Giulia Sussarello, vincitrici degli ultimi tre titoli, ma non più insieme: una darà coppia con l’altra romana Giorgia Marchetti, mentre la lombarda sarà al fianco di Carolina Orsi. Attese protagoniste anche le nazionali azzurre Emily Stellato e Valentina Tommasi, che proprio a Riccione in maggio hanno vinto il loro primo torneo internazionale, e in particolare Roberta Vinci, ex stella del tennis italiano con il 7° posto nel ranking WTA, iscritta con una big come Erika Zanchetta”.

Gilberto Fantini, Presidente del Comitato Regionale FIT, ha ricordato come la Federazione abbia creato al suo interno un settore interamente dedicato al padel per poter gestire la crescita esponenziale di questo sport. “A fronte dei 30 impianti dello scorso anno, adesso in Emilia Romagna siamo già a quota 170 e il trend non pare fermarsi – ha dichiarato il dirigente riminese – Noto con piacere che ogni volta che in federazione vengono proposte candidature dal nostro territorio sono sempre accolte con piacere ed esito positivo, basti pensare che in settembre ci saranno diversi campionati italiani, individuali e squadre, nella nostra regione, segno che abbiamo un appeal e una capacità ricettiva che ha pochi eguali nel panorama nazionale. E colgo l’occasione della presenza del Presidente Bonaccini per ringraziare la Regione per il notevole sforzo economico compiuto a sostegno degli eventi sportivi”.
 

Un impegno ribadito a chiare lettere dal governatore dell’Emilia Romagna, citando anche i prossimi appuntamenti in arrivo. “Siamo da qualche anno la prima regione per organizzazione di eventi sportivi nazionali e internazionali – ha sottolineato con orgoglio il Presidente Stefano Bonaccini – L’8 settembre la Nazionale azzurra sarà in campo a Reggio Emilia, dove verrà esposta la coppa conquistata agli Europei oltre ad una selezione di maglie originali del Museo di Coverciano, la Supercoppa italiana di basket sarà disputata a Bologna dal 3 settembre, poi ai primi di ottobre a Modena la Supercoppa di pallavolo femminile e a Ferrara i Mondiali di Trisom Game per i ragazzi con sindrome di Down. E parlando solo della Romagna, oltre a questi Tricolori di padel, ci saranno ben due Gran Premi MotoGp a Misano, uno a metà settembre e uno poi in ottobre al posto della gara in Malesia, appuntamento davvero iconico perché sarà l’ultima corsa di Valentino Rossi in Italia, poi la tappa del circuito mondiale di ironman a Cervia, sede successivamente anche del campionato italiano di triathlon, a Cattolica il 25 e 26 settembre l’Oceanman. C’è anche ovviamente tutta la parte di tennis e padel, nel 2021 grandi opportunità lavorando molto bene con la Federazione: un torneo WTA e uno ATP 250 a Parma non c’erano mai stati, così come il challenger di Forlì è uno dei più importanti. Ora stiamo lavorando per far diventare appuntamento fisso il torneo ATP maschile, ma è una questione di costi e di date disponibili in calendario, e anche per portare la nuova Coppa Davis. A trascinare il movimento degli sport con la racchetta sono i tanti giocatori azzurri nella top 100 mondiale, con Sinner e Musetti tra i più giovani in assoluto. Il padel sta diffondendosi a ritmi incredibili e credo che presto sarà nei palinsesti televisivi, se come è stato prospettato c’è una possibilità di ottenere i prossimi Mondiali o altri eventi internazionali noi ci siamo. Del resto abbiamo il vantaggio geografico di essere facilmente raggiungibili, con aeroporti, autostrade e alta velocità ferroviaria, e soprattutto una capacità turistico-ricettiva e un senso di ospitalità che non ha eguali, come ci viene riconosciuto. Con i bandi che emettiamo finanziamo chi organizza appuntamenti di rilievo nazionale e internazionale, non è un caso che è stato scelto come presidente dell’APT una figura dello sport come Davide Cassani. Il fatto di avere una media alta di praticanti sportivi in regione è anche dovuto alla diffusione degli impianti: da qui a fine settembre ho in agenda otto inaugurazioni di strutture sportive, tra cui campi da padel, e in questi anni abbiamo finanziato 161 impianti in altrettanti comuni con 40 milioni di euro fondi europei, attendiamo di vedere la dotazione assegnata dall’Europa per rinnovare il bando. La mia presenza qui è per dare un segnale a questa nuova disciplina: ci siamo e lavoriamo per favorire magari il sogno mondiale, e se non sarà mondiale magari può essere europeo o tricolore…”.
 

Prospettive stimolanti, insomma. Intanto ora la parola passa al campo e alle ‘pale’ dei protagonisti della rassegna chiamata ad eleggere le due coppie più forti del padel italiano, in quella che a tutti gli effetti si presenta come l’edizione più avvincente di sempre.

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