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Covid, per chi è stato ricoverato nessun ticket fino a maggio 2023

I cittadini dovranno fare richiesta alla loro azienda sanitaria: farà fede la lettera di dimissione dall’ospedale

Sanità Emilia Romagna | 15:31 - 23 Agosto 2021 Prorogate fino a fine anno le esenzioni per i disoccupati e i lavoratori colpiti dalla crisi Prorogate fino a fine anno le esenzioni per i disoccupati e i lavoratori colpiti dalla crisi.

Dagli esami più ordinari, come quelli del sangue, fino agli elettrocardiogrammi o le spirometrie per arrivare anche ai colloqui psicologici per chi ha dovuto affrontare la terapia intensiva o subintensiva: la Regione Emilia-Romagna recepisce le ultime normative nazionali in materia e mette a disposizione di tutti gli assistiti ricoverati in ospedale per Covid-19, e poi guariti, l’esenzione dal ticket fino a maggio 2023 su un totale di 27 prestazioni sanitarie utili al monitoraggio delle conseguenze dell’infezione da Coronavirus.
 

Per ottenere l’esenzione, i cittadini dovranno fare richiesta alla propria Asl, precisamente agli sportelli di anagrafe aziendale, esibendo la lettera di dimissione ospedaliera che dimostri il ricovero con la diagnosi di Covid-19: qualunque sia la data presentata dalla richiesta, come da disposizione nazionale l’esenzione resta valida fino al 25 maggio 2023Qui tutte le informazioni.

Le proroghe delle esenzioni relative all’emergenza Covid 19. La Regione ha inoltre deciso di prorogare fino al 31 dicembre 2021 le esenzioni E02 (per disoccupazione) ed E99 (per i lavoratori colpiti dalla crisi), in modo da garantire continuità nell’assistenza: si tratta di una nuova proroga, dopo che la precedente aveva prolungato la validità al 31 agosto.
 

Allo stesso tempo, recependo un decreto legge in materia, l’Emilia-Romagna ha anche nuovamente prorogato di 150 giorni le esenzioni a validità limitata in scadenza dal 1 agosto al 31 dicembre 2021 che prevedono un rinnovo previa valutazione specialistica, quindi quelle per patologia, invalidità e malattia rara.
 

Per evitare i rischi sanitari dovuti a spostamenti non necessari di persone fragili, il rinnovo sarà automatico e dematerializzato e le persone aventi diritto non dovranno infatti né recarsi dal medico per la valutazione specialistica normalmente necessaria per la concessione dell’esenzione né andare agli sportelli dell’Asl per richiedere o ritirare l’attesto, che sarà scaricabile in formato digitale dal proprio Fascicolo sanitario elettronico.
 
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