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Come funzionano le concessioni di parcheggio negli aeroporti italiani?

Partire sempre informatissimi sulle aree di parcheggio più convenienti nelle zone aeroportuali

Attualità Nazionale | 15:36 - 19 Agosto 2021 Parcheggio negli aeroporti Parcheggio negli aeroporti.

Se, guardando gli sconfinati parcheggi posti fuori dagli aeroporti italiani, vi siete mai chiesti come possano funzionarne le concessioni, ecco che state per scoprirlo, grazie alle prossime righe.
Certo, forse non sempre ci poniamo questo genere di domande, soprattutto nei pressi degli aeroporti, dato che, generalmente, ci troviamo lì o per partire (lavoro o svago, poco importa: la priorità è non perdere il volo!), o per andare a prendere qualcuno che magari non abbracciamo da un po'. Ma se questo quesito ci ha assaltato la mente, almeno per un istante, è giusto rispondervi. Ebbene, partiremo facendovi un esempio su tutti, quello che riguarda il parcheggio a Malpensa Terminal 1. Parleremo delle concessioni del comune di Milano per poi meglio capire come funzionino le cose nel principale aeroporto del capoluogo milanese e avere più chiaro il meccanismo che governa le concessioni tutte, sul territorio nazionale.
Pronti via, è ora di iniziare!


L'AEROPORTO DI MILANO MALPENSA: UN ESEMPIO ILLUMINANTE
"Milano Milano è una grande città: si beve, si mangia, l'amore si fa", così recitava una vecchia filastrocca che forse avete anche voi cantato da bambini. Bene, sappiamo anche che a Milano si fanno un mucchio di altre cose, tra le quali...parcheggiare. O meglio: pregare affinché si possa trovare un parcheggio libero circondato da strisce blu, quelle per le soste a pagamento dei non residenti.
Partiamo da qui: nei pressi degli aeroporti, le strisce gialle per i residenti, semplicemente, non esistono. Il comune rende queste aree semplicemente a pagamento. Ma quelle interne agli aeroporti non sono aree strettamente comunali: il pagamento, infatti, verrà versato direttamente nelle casse dell'aeroporto stesso, o meglio, alla società che gestisce quel dato aeroporto. Facciamo caso, la prossima volta, a un dato interessante che potrebbe darci il polso del costo della vita nella città in cui l'aeroporto è ubicato: il numero di minuti durante i quali la sosta breve è concessa gratuitamente.
Vi facciamo un esempio: in uno degli aeroporti milanesi più gettonati, pur non trovandosi su territorio milanese (ah, il grande mistero degli aeroporti di Milano!), quello di Orio Al Serio. Sosta breve: dieci minuti. "Normale", perserà qualcuno. Invece no, perché a Roma Ciampino, la sosta breve, ne dura ben quindici!
Ogni aeroporto sceglie infatti quando farvi pagare e, ovviamente, quanto. Malpensa si setta sulla linea di Orio Al Serio (c'era da aspettarselo!).
Insomma, le società che gestiscono gli aeroporti ne gestiscono anche i parcheggi, le soste e le durate delle soste brevi.


Vi consigliamo, ad ogni buon conto, di partire sempre informatissimi sulle aree di parcheggio più convenienti nelle zone aeroportuali, dato che generalmente i costi nei pressi di queste aree sono piuttosto salati: non fatevi sorprendere e partite muniti di comode applicazioni in grado di suggerirvi l'area di sosta libera più vicina al luogo in cui l'aeroporto è situato; vi daranno il numero dei posti a disposizione e il costo del parcheggio, così da non temere i conti salatissimi che generalmente ci fanno cascare la mascella. Oltre a questo, non ci resta che augurarvi buon viaggio! 
 

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