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Alta Valmarecchia, tutto pronto per la camminata del Risveglio

Attesi partecipanti anche da Rimini, Cesena e Pesaro

Attualità Valmarecchia | 12:50 - 19 Agosto 2021 Camminata del risveglio Camminata del risveglio.

Tutto è pronto per la Camminata del Risveglio, tradizionale pellegrinaggio dai borghi, dalle valli del Montefeltro e dalle città vicine, al Santuario della Madonna del Faggio (Eremo di Carpegna - Montecopiolo): domenica 22 agosto. Un appuntamento al quale moltissimi giungono a piedi, partendo nel cuore della notte dai loro paesi (ed anche da alcune città distanti come Pesaro, Cesena, Rimini), altri con i loro mezzi, ma tutti rigorosamente raggiungeranno la croce sui prati del monte Carpegna. Si tratta – nel cuore dell’estate – di una esperienza di fede, di unità e di preghiera: si chiede alla Madonna la fine della pandemia e la speranza di poter ripartire in serenità. Alle ore 10:30 celebrazione eucaristica all’aperto all’ombra dei faggi, con l’osservanza delle disposizioni vigenti.


LA CAMMINATA DEL RISVEGLIO (di Paolo Santi) Se lo scorso anno la pandemia ha condizionato l'organizzazione della "Camminata del Risveglio" (che comunque si è svolta con un grande numero di partecipanti rispettando le norme  antiCovid-19), la stessa cosa non la si può dire per l'anno in corso. Con il 2021 tornano la grinta e lo slancio per proporre a tutti e a ciascuno questo evento così sentito e partecipato all'interno della nostra Diocesi.

La data che tutti dobbiamo e sentiamo il desiderio di fissare in agenda è quella del 22 agosto, la domenica dopo la Solennità dell'Assunzione di Maria al cielo. La destinazione è l'Eremo di Carpegna e precisamente il Santuario della Madonna del Faggio, eretto nel XII secolo nel luogo in cui la Madonna apparve e soccorse dei pastorelli in difficoltà e dove venne rinvenuta un'immagine di Maria appesa ad un faggio. Trasportata in paese, l'immagine ricomparve ai piedi dello stesso albero. Il prodigio venne interpretato come la richiesta di edificare un Santuario, dedicato appunto alla Vergine del Faggio.

Tre anni fa, il nostro Vescovo Andrea, in una lettera inviata a parrocchie, fedeli e associazioni, ci scriveva: "La Camminata del Risveglio è una tradizione assodata, ma sogno che sia per tutti come la prima volta. Vorrei che tutte le realtà della Diocesi vivessero questo momento di forte unità".

Le stesse parole, ci pare di sentirle ora. Dopo mesi lunghi e infiniti in cui le nostre comunità, a causa della pandemia, hanno vissuto un momento di lontananza fisica, la Camminata del Risveglio potrà rappresentare una grande opportunità per fortificare nell'unità le nostre parrocchie, associazioni e gruppi.

Ma qual è il messaggio a cui la nostra Diocesi mira proponendo questo evento?

Filippo Di Mario, responsabile dell'organizzazione della Camminata, cita J. G. Garcia: "Ma il tempo dove lo prendiamo? Viviamo una crisi nel modo di vivere il tempo... Il passato si è allontanato sempre di più come realtà fuori moda; il futuro si è aperto senza misura, pieno di paure e minacce. Ci resta l’istante presente, sempre scarso. Ecco perché è così frequente dire: «Non ho tempo». Questa crisi appare nell’esperienza della noia e, allo stesso tempo, in quella della fretta. La soluzione è cambiare il nostro modo di vivere il tempo, recuperandone una visione che intreccia la nostra vita con quella degli altri tramite ricordi e speranze. Non si tratta dunque, di avere “tempo” per coltivare i rapporti umani, ma di capire che proprio nelle relazioni il tempo si genera".

L'obiettivo di questo evento non è altro che dare a tutti la possibilità e il dono di entrare in relazione reciprocamente. I punti di partenza sono diversi e numerosi, ma la destinazione è unica: l'Eremo di Carpegna.

Allo stesso modo, anche le nostre comunità sono chiamate a vivere i "differenti punti di vista e opinioni" nella speranza, anzi nella certezza, di un'unica grande destinazione: Gesù Cristo.

"Nessuno è escluso dall'invito" continua Filippo Di Mario: "giovani, catechisti, parrocchie, movimenti, associazioni, famiglie. Qualsiasi forma di pellegrinaggio cristiano comincia con l’ascolto di una chiamata alla conversione affinché con la grazia dello Spirito Santo possiamo accogliere il desiderio di fare il bene che vuole donarci Dio. Poi a poco a poco si impara ad obbedire, a pregare e a camminare per la Via della Vita. Pellegrinaggio è la parola che meglio riassume la Vita tra il concepimento e il transito a miglior vita. Dio mette a nostra disposizione il tempo, lo spazio, la creazione, la storia, la scienza, la tecnologia, un’infinità di grazie e paterne correzioni, suo Figlio, lo Spirito Santo, la Chiesa e i Sacramenti per invitarci a crescere in età e grazia davanti a Dio, gustare quanto ci ama e insegnarci a rispondere con quella gratitudine che ci rende strumenti di connessione e di salvezza universale ed eterna".

Dunque non resta che concludere rinnovando l'invito alla partecipazione a questo importante evento diocesano, domenica 22 agosto 2021. Sarà l'occasione per tornare "in cammino", uno accanto all'altro, per sperimentare che la nostra fede ci dà sempre la certezza di non essere mai soli nel grande viaggio della Vita.



 

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