Luned́ 27 Settembre20:06:23
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Discoteche tra chiusure, sanzioni e crisi. Indino: "Venerdì incontrerò il ministro Garavaglia"

"Tavolo di lavoro per avere indicazioni precise sulla riapertura delle nostre imprese"

Attualità Rimini | 15:54 - 18 Agosto 2021 Gianni Indino presidente del SILB dell’Emilia Romagna Gianni Indino presidente del SILB dell’Emilia Romagna.

"Con i suoi provvedimenti lo Stato ha di fatto legalizzato l'abusivismo senza voler capire, senza volersi confrontare con i professionisti dell'intrattenimento". Così Gianni Indino, presidente del Silb (l'associazione delle imprese dell'intrattenimento) dell'Emilia-Romagna. Per Indino, è stato giusto da parte delle istituzioni "rimarcare la scarsa responsabilità di alcuni gestori di locali da ballo che hanno trasgredito alle regole dettate dal governo" e da parte delle forze dell'ordine effettuare controlli e sanzioni sulle discoteche coinvolte. Ma si tratta "di dichiarazioni e di controlli miopi rispetto a ciò che sta avvenendo su tutta la Riviera romagnola e non solo", con balli e assembramenti "ovunque". Secondo il leader regionale del Silb, il settore dell'intrattenimento è "l'unico a non avere avuto risposte concrete, nonostante gli incontri, le rassicurazioni e le proposte avanzate". E la mancata riapertura è sintomo di "un'ignavia istituzionale che ha il sapore della sconfitta". Venerdì Indino incontrerà il ministro del Turismo Massimo Garavaglia, con l'obiettivo di "predisporre un ulteriore incontro con il governo e i ministri competenti per imbastire un tavolo di lavoro che ci consenta di avere indicazioni precise sulla riapertura delle nostre imprese". Per Garavaglia, "le nostre imprese in questi anni di pandemia hanno lasciato a casa 200.000 lavoratori, ma a nessuno sembra interessare".

< Articolo precedente Articolo successivo >