Mercoledý 22 Settembre12:50:10
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Riccione contro Hera: "bollette troppo alte per l'illuminazione pubblica"

L'amministrazione comunale pronta a recedere il contratto

Attualità Riccione | 13:37 - 17 Agosto 2021 Foto di repertorio Foto di repertorio.


Nuovo capitolo della querelle tra l'amministrazione comunale di Riccione ed Hera. Da Viale Vittorio Emanuele 2 infatti trapela la volontà di rescindere dal contratto con la multiutility se non saranno rivisti i prezzi del contratto relativo  alla fornitura elettrica, alla gestione e alla manutenzione ordinaria degli impianti di pubblica illuminazione, servizi che attualmente costano al comune 1 milione e 628.000 euro, piu' Iva e con le spese di manutenzione straordinaria a parte, fuori bolletta.

La giunta comunale ha deliberato atto di indirizzo apposito per sollecitare Hera a una revisione del contratto. La giunta Tosi infatti giudica i costi eccessivamente onerosi rispetto a quanto stabilito dallo Stato a favore delle pubbliche amministrazioni. Ed è pronta a recedere ex art. 1 della Legge 7 agosto 2012, n.135: l'articolo sancisce infatti che ciò sia possibile quando i parametri delle convenzioni stipulate da Consip spa (la centrale unica degli acquisti per la pubblica amministrazione, controllata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze), ai sensi dell’art.26 della Legge 23 dicembre 1999 n.488, siano migliorativi rispetto a quelli del contratto stipulato e l’appaltatore non acconsenta ad una modifica delle condizioni economiche tale da rispettare il limite di cui all’art. 26 della legge sopra menzionata”.

“Chiediamo ad Hera di conformarsi alle norme di legge visto che Consip ha stabilito delle tariffe molto più basse per la pubblica illuminazione– afferma l’assessore al bilancio e partecipate Luigi Santi – ed è quindi giusto che, a loro tutela, i cittadini non paghino più del dovuto e senza rincari. Un’azione questa molto importante a rispetto di un giusto e inderogabile principio di equità fiscale al quale questa amministrazione si è sempre attenuta a favore dei cittadini e non di monopoli che applicano tariffe non vantaggiose per la Comunità. Gli esiti della relazione tecnica appositamente redatta per analizzare il servizio di illuminazione pubblica del Comune hanno infatti evidenziato un significativo risparmio economico, da qui la nostra richiesta di buon senso avanzata ad Hera in vista della prossima scadenza contrattuale”.


 

< Articolo precedente Articolo successivo >