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Passaggio di regione di Sassofeltrio e Montecopiolo, Santi "i problemi si accumulano"

La provincia di Rimini pronta a fare la sua parte ma, al momento, sembra tutto fermo

Attualità Rimini | 11:06 - 12 Agosto 2021 Incontro tra il presidente Santi ed i Sindaci di Sassofeltrio e Montecopiolo Incontro tra il presidente Santi ed i Sindaci di Sassofeltrio e Montecopiolo.

Trasferimento di funzioni e servizi da parte del Commissario non ancora effettuati; due incontri tra Regione e comuni interessati nei quali non è stata invitata la provincia di Rimini; regione Marche e provincia di Pesaro Urbino non ricevono più le pratiche dei due comuni. In una nota stampa, il presidente della Provincia di Rimini Riziero Santi fa il punto della situazione burocratica relativa al passaggio di Sassofeltrio e Montecopiolo in Emilia Romagna. 
Santi, nel segnalare di aver ricevuto numerose sollecitazioni al riguardo, precisa che la provincia di Rimini ha fatto la sua parte. Il 2 maggio scorso si è svolto un incontro con i primi cittadini dei due comuni nel quale la provincia si è messa "a disposizione fin da subito per tutto il necessario, proponendo in particolare agli stessi di far pervenire quanto prima un elenco delle questioni da affrontare, in modo tale da farsi trovare pronti al momento dei confronti ufficiali con la Provincia di Pesaro-Urbino." dice Santi.
La questione si è poi spostata in sede regionale, con due incontri nei quali la provincia non è stata coinvolta.
Il presidente segnala inoltre che il commissario governativo, recentemente nominato "dopo varie vicissitudini, non ha ancora convocato i referenti delle due Regioni e delle due Province per definire tempi e modi del trasferimento di funzioni e servizi, passaggio tutt'altro che automatico."
Una situazione di stallo data anche dal fatto che la Regione Marche e la Provincia di Pesaro-Urbino "dal momento del decreto di passaggio, non ricevono più pratiche e istanze dei cittadini di questi due Comuni."
Il Presidente Santi segnala la difficoltà della situazione per tutti quelli che, ad esempio, hanno pratiche urbanistiche ferme oppure altri documenti bloccati per il superbonus 110%. "senza contare che fra qualche mese arriverà la stagione invernale e con essa la necessità di liberare le strade provinciali dalla neve: ad oggi non si sa chi dovrà farlo, come e con quali risorse. La Provincia di Rimini non potrà semplicemente spalmare il suo risicato budget da 20 a 22 comuni" conclude Santi "La Provincia di Rimini rimane a disposizione, in attesa che qualcuno batta un colpo. Poi però il tempo passa e i problemi si accumulano.”

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