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Caldo torrido nell'entroterra e afa alle stelle a Rimini: confermata la forte ondata

Il comune di Rimini ricorda il numero a disposizione degli anziani soli per l'emergenza caldo

Attualità Rimini | 13:52 - 09 Agosto 2021 Foto di repertorio Foto di repertorio.

Potrebbe essere la settimana piu' calda dell'estate, anche senza i picchi termici da record che riguarderanno il centrosud, all'interno di una stagione che rischia di essere tra le prime tre più calde della storia. A Rimini e Provincia è allerta, domani e dopodomani (martedì 10 e mercoledì 11 agosto) per il rischio bioclimatico. Mentre nell'entroterra si soffrirà per il caldo torrido con i venti di libeccio, temperature sui 38 gradi e aria secca, in costa l'afa sarà alle stelle: le massime supereranno di un paio di gradi quota 30, ma i tassi di umidità saranno piu' elevati. A ciò si aggiungeranno minime dai 20 ai 25 gradi, con prolungamento del disagio bioclimatico nelle ore notturne e mattutine. Tempo dunque stabile e caldo almeno fino a lunedì 16 agosto. Poi c'è incertezza, con la possibilità di un calo termico. 

Il Comune di Rimini ricorda il numero per l'emergenza caldo. Con la grande afa, aumenta anche l’attività del piano di emergenza del nucleo fragilità anziani del distretto nord. Priorità a quelli più soli e più deboli, che vengono monitorati telefonicamente, testando non solo lo stato di salute ma anche quello psicologico. Circa un migliaio quelli seguiti su tutto il territorio.

Spesso la telefonata di controllo diventa terapeutica di suo, visto che molti di questi anziani vivono soli e sentirsi cercati, accuditi ed ascoltati già porta degli effetti positivi. Nei casi più gravi, scatta la segnalazione ai servizi sanitari per il pronto intervento. Nel piano sono inserite tutta una serie di attenzioni per prevenire l’isolamento degli anziani e il conseguente disagio che col grande caldo può potenzialmente trasformarsi in criticità più gravi. Oltre alle telefonate sono previste per alcuni casi specifici visite domiciliari e coordinamento con i servizi sociosanitari e di pronta assistenza. Le principali azioni previste dal Piano Emergenza Caldo contemplano in primo luogo lo stretto raccordo tra gli enti locali e l’Ausl, con i medici di medicina generale, con le associazioni di volontariato e le organizzazioni no profit per rendere gli interventi sinergici e quindi più efficaci.

È inoltre possibile da parte di cittadini e famigliari, o degli anziani stessi, segnalare situazioni di disagio al numero di telefono dedicato del Nucleo fragilità anziani: 0541/1490572.

 

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