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Covid, Bonaccini: "Il virus lo fermiamo solo con i vaccini"

Il presidente della giunta regionale: "Voglio la scuola in presenza, stop alla Dad".

Attualità Emilia Romagna | 10:50 - 08 Agosto 2021 Stefano Bonaccini Stefano Bonaccini.


"Io voglio la scuola in presenza e il virus lo fermiamo solo con i vaccini. Avevo addirittura proposto l'obbligo vaccinale, come per i medici, pur di non tornare alla Dad. Registro che la stragrande maggioranza degli insegnanti ha fatto il vaccino e di questo li ringrazio, sia come presidente che come padre". A dirlo è Stefano Bonaccini, presidente dell'Emilia-Romagna, in un'intervista a 'La Stampa' in cui lancia una proposta: "Tutte le forze politiche che sostengono il governo Draghi si impegnino ad assicurare continuità alla programmazione dei fondi europei, che oggi condividono, anche dopo che ci saranno le elezioni alla scadenza naturale. Abbiamo un'occasione irripetibile per trasformare l'Italia dal punto di vista digitale ed ambientale, per rafforzare scuola e sanità, per lavoro e crescita; non possiamo sacrificarla sull'altare delle convenienze di parte". Secondo Bonaccini, "sacrificare gli interessi del Paese al tornaconto personale o di parte sarebbe irresponsabile. Da parte di chiunque. Anche la lezione che ci è venuta dalla nazionale guidata da Mancini - dice - è chiara: vince la squadra, non il singolo. Pensiamo all'Italia". E sul reddito di cittadinanza afferma: "Io penso come Draghi che uno strumento universale di contrasto alla povertà sia indispensabile. Nella crisi dell'ultimo anno e mezzo ha evitato che l'emergenza sanitaria diventasse un disastro sociale. Ci sono però correzioni necessarie da fare, che come Regioni avevamo segnalato per tempo. Intervenire sul rapporto col reddito da lavoro, per esempio, può eliminare effetti contraddittori o addirittura controproducenti. Ma questo non significa azzerare il reddito di cittadinanza".

 

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