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Ristoratore riminese inventa il sistema per automatizzare i controlli del Green Pass

E' Giuliano Lanzetti del Bounty a raccontare la sua iniziativa

Attualità Rimini | 13:09 - 05 Agosto 2021 Giuliano Lanzetti Giuliano Lanzetti.


L’obbligatorietà del Green Pass per consumare ai tavoli al chiuso darà ai ristoratori di tutta la Penisola un grosso problema, soprattutto a livello organizzativo.

Infatti, da Decreto, spetterà al titolare stesso (o a un collaboratore opportunamente delegato) controllare che chiunque voglia sedersi all’interno sia in possesso del Green Pass, o degli altri documenti richiesti (tampone negativo, certificato di guarigione).

Se il problema fosse solo questo, allora sarebbe relativamente semplice organizzarsi per scansionare la documentazione e far accomodare i propri ospiti.

Bisogna tenere in conto che potrebbe esserci chi ancora non ce l’ha, chi l’ha dimenticato a casa o chi non riesce a scaricarlo. I ristoratori quindi potrebbero trovarsi in serie difficoltà costretti a non fare entrare intere tavolate.

Tuttavia Giuliano Lanzetti, ristoratore e imprenditore riminese, titolare del Bounty, ha pensato e attuato una soluzione per far fronte ai nuovi obblighi del Green Pass, senza andare a intaccare l’organizzazione del suo locale. Ha inventato, infatti, un sistema per velocizzare e automatizzare il controllo del Green Pass che consenta anche di ottimizzare le sale del locale.

Il suo funzionamento è molto semplice: al cliente in fase di prenotazione sia online, sia telefonica, viene inviato un SMS/WhatsApp tramite il quale caricare i nominativi dei presenti al tavolo e le eventuali documentazioni necessarie.

In questa maniera, il locale può verificare in anticipo la validità delle certificazioni presentate e risolvere tutti i problemi legati al Green Pass e all’accesso nelle sale. Quindi, al suo arrivo, il cliente potrà subito essere accompagnato al suo tavolo, dato che le operazioni di verifica sono già avvenute.

“L’idea mi è nata durante il mio ultimo viaggio - ha commentato Lanzetti - la compagnia aerea in questione permetteva ai passeggeri di caricare in anticipo sulla loro piattaforma tutta la documentazione sanitaria necessaria come Green Pass e Autocertificazioni per snellire le procedure di imbarco. Allora ho pensato che una cosa del genere poteva essere d’aiuto anche per il mondo della ristorazione. Infatti, ad oggi, oltre cinquecento locali in tutta Italia già utilizzano questo sistema che l’unico a permettere di automatizzare le prenotazioni e i controlli del Green Pass senza che si vada ad intaccare l’organizzazione e l’operatività del locale.”

 

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