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Come aprire uno studio legale a Rimini? Alcuni consigli utili

Ecco una serie di informazioni che potrebbero tornarti utili

Attualità Rimini | 11:14 - 03 Agosto 2021 Come aprire uno studio legale a Rimini? Alcuni consigli utili

Dopo anni e anni di studio prima della laurea, aver completato il praticantato ed essere riuscito a superare l’esame di abilitazione come avvocato, sogni di aprire uno studio legale tutto tuo dove poter accogliere e seguire i tuoi clienti? Quelle che seguono sono una serie di informazioni che potrebbero tornarti utili prima di imbarcarti in nell’impresa, per certi versi eroica, di mettere in piedi da zero un nuovo studio legale.
 

Non perché i costi da sostenere siano esagerati, o almeno non più di quanto costa in Italia aprire un’attività lavorativa di qualsiasi genere, e né perché ci sia chissà che iter burocratico da compiere. Quanto perché è largamente risaputo che il nostro è il Paese con più avvocati pro capite e, per questo, a meno di non provenire da una famiglia rinomata nel settore o di non associarsi a un grande studio legale con anni di esperienza, può essere davvero difficile lavorare come avvocato in proprio e fare fortuna. Soprattutto nei primi anni di carriera, insomma, più che aprire uno studio legale, l’alternativa più remunerativa potrebbe essere continuare a collaborare con uno o più studi legali – perché no, anche quello in cui si è già svolto il praticantato – in modo da acquisire quante più conoscenze pratiche possibile, crearsi una propria base di clienti affezionati da “traghettare” poi eventualmente nel nuovo studio legale e, cosa che non guasta mai, risparmiare un po’ sui costi.
 

Cosa serve per e quanto costa aprire uno studio legale a Rimini 

Sia che tu decida di lavorare in proprio e sia che opti, invece, per la strada della collaborazione con diversi studi legali, infatti, una spesa che devi sempre mettere in conto quando pensi a una carriera da avvocato è quella per l’apertura e la gestione della partita iva. Almeno all’inizio potresti approfittare di agevolazioni come quelle previste, per esempio, dal regime forfettario con la sua aliquota “start-up” per i primi cinque anni di attività, e cioè una tassazione al 5% sul reddito imponibile per chi possiede tutti i requisiti, e se scegli di attivare la P.IVA con Fiscozen, un servizio di consulenza fiscale online, la stessa è gratuita. È un piccolo risparmio, ma piuttosto utile soprattutto quando non si abbiano ancora grandi entrate dalle proprie cause e si debbano comunque, per poter esercitare la professione, pagare ogni anno una quota per l’iscrizione all’albo e alla cassa forense.

Se i costi non ti spaventano e sei ancora dell’intenzione di aprire uno studio legale a Rimini, considera che l’unico passo che ti divide dal farlo è cercare un locale adeguato: deve essere grande abbastanza da ospitare sia il tuo studio personale e sia una reception e un piccolo archivio per i tuoi fascicoli ma anche, eventualmente, una sala riunioni; l’ideale sarebbe che si trovasse in una zona della città facilmente raggiungibile in macchina o coi mezzi e all’interno di un edificio che non pecchi in accessibilità (e abbia cioè ascensori, eccetera). Molti si aspettano da uno studio legale anche che sia sontuoso ed elegante e, del resto, la costruzione del tuo brand come avvocato passa inevitabilmente anche dalla cura che metti nell’allestire il tuo studio.
 

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