Sabato 18 Settembre11:13:40
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Centinaia di ragazzi ad una festa abusiva nella campagna riminese: denunciato l’organizzatore 

La segnalazione da un anonimo. Sequestrati 3 mila euro dell'incasso

Cronaca Rimini | 14:27 - 01 Agosto 2021 Foto di repertorio Foto di repertorio.


Si sono dati appuntamento nella campagna riminese per partecipare ad una vera e propria festa abusiva, interrotta quasi subito ovvero attorno alle 23.30 dall’intervento della polizia locale di Rimini.

Gli agenti della compagnia sono intervenuti dopo la segnalazione di un anonimo circa alcuni movimenti in corso in un campo privato di via Santa Cristina, nella zona del carcere. Arrivati sul posto, gli agenti si sono trovati davanti a circa quattrocento ragazzi intenti a partecipare ad un party in piena regola, organizzato con tutti i servizi: una consolle per deejay, due punti bar, braccialetto per consentire l’ingresso e persino l’ausilio di un parcheggiatore. Gli agenti hanno chiesto il supporto del personale della questura prima di intervenire spegnendo la musica e allontanando le decine di ragazzi presenti. Le verifiche hanno portato alla denuncia di un giovane riminese, individuato come l’organizzatore dell’evento, e al sequestro dell’incasso di circa 3mila euro, oltre a diversi verbali amministrativi per le diverse irregolarità riscontrate.

“Una situazione che fa emergere in maniera ancora più limpida come sia paradossale il perdurare della chiusura delle discoteche e dei locali da ballo – commenta l’assessore alla polizia locale e alle attività economiche Jamil Sadegholvaad - contesti nei quali potrebbero essere garantite le misure di prevenzione di contagio dal virus e quindi offrire ai nostri ragazzi una proposta di divertimento controllata e in sicurezza. Oggi si chiude la settimana di eventi della Notte Rosa, frutto di uno straordinario sforzo organizzativo da parte di istituzioni, privati, forze dell’ordine, per far sì che potesse essere ancora una volta un grande momento di festa diffuso nel rispetto delle precauzioni che la fase che stiamo vivendo ci richiede. Sforzi che stridono con le troppe situazioni irregolari, prive di controllo, dove salta qualsiasi regola e quindi potenzialmente pericolose sul fronte sanitario. Ringrazio quindi la Polizia Locale e la Polizia di Stato, così come tutte le forze dell’ordine quotidianamente impegnate in queste importanti azioni di presidio”. 
 

< Articolo precedente Articolo successivo >