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Green pass, Confartigianato Rimini: "Serve più chiarezza'"

'Esercenti rischiano sanzioni, poi c'è problema della privacy' 

Attualità Rimini | 18:11 - 30 Luglio 2021 Green pass Green pass.

Gli esercenti del Riminese devono fare i conti con l'introduzione del Green pass nel bel mezzo della stagione turistica e ora attendono chiarimenti sulla sua applicazione. C'è anche chi è preoccupato di perdere clienti proprio ora che si sta tornando a lavorare. Questi gli umori raccolti da Confartigianato. Rimini è una città con una vocazione turistica di tipo non solo balneare, ma anche congressuale e fieristica, dunque "è chiaro che l'introduzione di una norma di questo tipo, in corsa, nel bel mezzo della stagione, forse un po' di confusione la crea", afferma il presidente di Confartigianato Rimini, Davide Cupioli. Se questi settori non lavorano è possibile che "in inverno anche le nostre piccole medie imprese artigiane probabilmente ne risentiranno", dice. Mancano pochi giorni, eppure gli associati attendono chiarimenti importanti. "Viene caricata la responsabilità del controllo del Green pass sugli esercenti - spiega Cupioli -. Questo diventa un problema perché ci sono delle sanzioni". Questa la prima posizione da chiarire per il presidente. Poi c'è il Garante della Privacy che si è espresso dicendo "che il fatto di vaccinarsi rientra nella sfera personale", spiega Cupioli, "e dunque il datore di lavoro non può forzare e chiedere" a una persona se si è vaccinata. Però, ribadisce, "la nostra linea è quella di collaborare" e di "mettersi a disposizione per favorire la campagna vaccinale". "Le nostre aziende - afferma - hanno bisogno di evitare assolutamente restrizioni e chiusure".

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