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Verucchio, cittadinanza onoraria al Milite ignoto

Approvato anche un assestamento di bilancio in consiglio comunale

Attualità Verucchio | 17:45 - 30 Luglio 2021 Verucchio, cittadinanza onoraria al Milite ignoto


Il Comune di Verucchio conferisce la cittadinanza onoraria al milite ignoto. In consiglio comunale approvato anche un assestamento di bilancio con riflessi sul sociale e i lavori pubblici. Il gettone di presenza devoluto alla Parrocchia per i lavori di risanamento della Materna
 

Il primo conferimento di una cittadinanza onoraria da parte dell’attuale amministrazione, quella al Milite Mgnoto, e un assestamento di bilancio con variazioni in fatto di sociale, scuola e lavori pubblici: questi i tratti salienti del consiglio comunale di Verucchio, aperto giovedì sera da una comunicazione della sindaca Stefania Sabba sulla devoluzione del gettone di presenza alla Parrocchia di San Paterniano. “Raccogliendo una richiesta di aiuto della Parrocchia sui lavori di risanamento della scuola materna, in conferenza dei capigruppo abbiamo proposto di destinare il gettone di presenza all’intervento da 143.000 euro resosi necessario per la sistemazione antisismica, il risanamento della facciata e la sistemazione della scala esterna: la buona notizia è che il progetto ha ottenuto 110.000 euro di finanziamento attraverso Sisma Bonus e Bonus Facciate, ma alla Parrocchia ne restano in carico ben 33.240. Questo piccolo gesto vuole anche essere una forma di invito a tutta la popolazione ad aiutare ovviamente nel limite delle proprie possibilità la messa in opera di lavori a vantaggio di tutta la comunità” ha spiegato la prima cittadina.
 

L’assestamento di bilancio
A illustrare la canonica verifica degli uffici sull’assenza di debiti fuori bilancio e le variazioni compiute, è stato invece l’assessore Roberto Sandon, spiegando come “si sia innanzitutto provveduto a un adeguamento contabile delle delibere del precedente consiglio relative al Piano Economico Finanziario e alle tariffe della Tari, così da rendere operative le annunciate scontistiche per 200.000 euro: 150.000 sulle utenze non domestiche e 50.000 per quelle domestiche”. La manovra comprende poi il recepimento di una serie di contributi regionali: uno di 12.309 euro per ‘Al Nido con la Regione’ consentirà abbattere ulteriormente le tariffe delle rette di frequenza (è confermato anche sul 2022 con 21.360 euro) e un secondo da 5000 euro è stato invece ottenuto per il progetto internazionale Due Mondi e una Rosa per Anita di cui Verucchio è capofila.  Da registrare inoltre un incremento delle entrate per proventi da concessioni edilizie per 27.000 euro, che saranno utilizzati per finanziare il completamento delle mura del Borgo Sant’Antonio e per lavori alla Casa delle Associazioni del capoluogo.
 

La cittadinanza onoraria al Milite Ignoto
E’ stata quindi ancora la sindaca Sabba a illustrare la delibera di conferimento della cittadinanza onoraria al Milite Ignoto. “Il Comune valorizza e promuove riconoscimenti, onorificenze e civiche benemerenze a coloro che con le proprie azioni, impegno, concrete opere e capacità, si sono distinti nei diversi settori dell’arte, della cultura, della scuola, del lavoro, della scienza, del turismo, dello sport, dei diritti umani, con iniziative di particolare collaborazione nei riguardi della pubblica amministrazione apportando prestigio e riflessi positivi per l’immagine del Comune, o in azioni di alto valore a vantaggio della nazione o dell' umanità intera” ha esordito, ricordando come “la cittadinanza è un riconoscimento simbolico concesso dal Comune anche a quanti hanno sacrificato la propria vita durante i conflitti armati che hanno attraversato la storia del nostro paese”.  La prima cittadina ha quindi richiamato la nota del segretario generale dell’Anci, con la quale, su proposta del Gruppo delle Medaglie d’Oro al valor Militare d’Italia, si invitano tutti i Comuni ad aderire all’iniziativa di conferimento della cittadinanza onoraria in occasione del centenario della traslazione del Milite Ignoto (4 novembre 2021),  così che “quel soldato che per cent’anni è stato volutamente ignoto, diventerebbe il Cittadino d’Italia” . Proposta appoggiata anche dalla Legione dei Carabinieri dell’Emilia-Romagna. E ha concluso: “Il Milite Ignoto, insieme al Tricolore e all’Inno nazionale, costituisce uno dei simboli maggiormente aggreganti della nostra Patria”.

 

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