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‘Al Meni’: il Circo 8 e ½ sbarca nella piazza dei sogni del nuovo Fellini Museum con il green pass

Massimo Bottura protagonista delle due cucine a vista in piazza Malatesta

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Eventi Rimini | 16:33 - 30 Luglio 2021 Presentazione di Al Mèni Presentazione di Al Mèni.

Di Maria Assunta (Mary) Cianciaruso

Torna Al Meni, l’evento ideato da Massimo Bottura e realizzato dal Comune di Rimini, insieme alla passione e al sapere dell’Associazione Chef to Chef Emilia Romagna Cuochi, di Slow Food Emilia Romagna e della Strada dei vini e dei sapori dei colli di Rimini, per una ottava edizione speciale che presenta molte novità. Il 7 e 8 agosto “Al Meni” porta per la prima volta il suo “circo dei sogni e dei sapori” nei luoghi del centro storico dove Fellini ha dato vita al circo de I Clowns. Proprio negli spazi in cui lo aveva immaginato e dove sorgerà la piazza dei sogni del museo a lui dedicato.

Qui, 16 talenti della gastronomia contemporanea, guidati dallo chef che ha scalato le vette del mondo, si riuniscono per due giorni, fra showcooking stellati, streetfood d’autore, laboratori e conversazioni, mercati dedicati ai prodotti d’eccellenza del territorio, alla manualità e alla creatività, insieme alle atmosfere create dalle performance itineranti di FLIC, la prima scuola di circo contemporaneo in Italia, una delle realtà più rinomate a livello internazionale.

E’ questa la formula che, negli anni, ha sancito la fortuna di Al Mèni (in dialetto romagnolo, ‘le mani’, dal titolo di una poesia di Tonino Guerra), evento enogastronomico che celebra le radici, la cucina e i grandi prodotti dell’Emilia Romagna, nel clima spontaneo di una festa di strada, divenuto un vero e proprio ‘must’ dell’estate riminese.

“Una piccola grande storia tra hardware e software, che era un seme che è cresciuto e non verrà sradicato. Questo è Al Mèni – secondo il sindaco di Rimini Andrea Gnassi -. Un’edizione che poteva non esserci, invece si svolge su una piazza che era un parcheggio, davanti a un museo, nel cuore di una città che ha bisogno di terra (le mani) e il sogno (il circo 8 e mezzo)”.

Il cibo come condivisione, come cultura, come ricordo: con la riscoperta del cibo ‘in casa’ dovuta alla costrizione del lockdown, si è riscoperta la cucina come elemento di connessione sentimentale tra persone.

Protagoniste di questa festa saranno sempre loro: ‘le mani’. Quelle degli chef che prepareranno il cibo di strada in piazza Malatesta e quelle dei contadini e dei produttori dei cibi di eccellenza della via Emilia che si potranno assaggiare ed acquistare nel mercato di Al Meni in piazza Cavour, quelle dei pescatori di Rimini e quelle dei manufatturieri riuniti nel labstore di Matrioska. E soprattutto quelle dei 16 chef d’eccezione, chiamati a rotazione da Massimo Bottura ad esibirsi con i loro showcooking in due grandi cucine a vista: una davanti all’arena Francesca da Rimini antistante castel Sismondo, l’altra nel “circo 8 e ½” che si alzerà nello spazio che corre accanto al Teatro Galli, fra la grande panca circolare e il giardino esterno del Part

“La cucina è un gesto d’amore – spiega chef Bottura in collegamento – sia nelle cucine stellate sia nei refettori: durante il lookdown i nostri refettori hanno cucinato pasti per mezzo milione di persone che non si potevano permettere un pasto. E tutti i miei chef, 105 ragazzi provenienti da tutto il mondo, non vedono l’ora di essere a Rimini, nel centro storico di Rimini che è qualcosa di magnifico”.

Per accedere all’evento sarà necessaria la certificazione verde covid-19 (www.almeni.it)

GLI CHEF DELL’OTTAVA EDIZIONE E LE NOVITA’

Protagonisti di questa edizione, nelle due cucine a vista in piazza Malatesta, i talenti che stanno crescendo nel gruppo della Francescana: molto spazio sarà dato ad una parte dei ragazzi che guidano le cucine di diversi ristoranti di Massimo Bottura.

Tra questi Jessica Rosval, canadese di origine, guida con sicurezza la cucina di Casa Maria Luigia orientando un brunch gastronomico domenicale unico al mondo e la linea più classica della francescana at Maria Luigia. Simone Salvini è il più conosciuto chef di cucina vegetale del panorama italiano, personaggio carismatico, è stato fra i primi a fare conoscere al grande pubblico l'intensità cui poteva arrivare la cucina vegetariana e vegana. Non possono ovviamente mancare gli chef di Chef to chef Emilia Romagna cuochi: da Gian Paolo Raschi, presenza quasi imprescindibile del circo di Al Meni, titolare della prima stella di Rimini, il ristorante Guido, una cucina di mare senza compromessi. Silver Succi, del Quarto Piano di Rimini, la terrazza sulla città che fa incontrare la grande cucina di collina romagnola con il mare della Riviera.

Ci sarà spazio per lo street food stellato a rappresentare le varie specialità del “cibo di strada”: dalla piada sino ai panini gourmet, dalle focacce alle tigelle, fino agli spiedini di pesce. Ad accomunarli, la qualità garantita dalle eccellenze del territorio sia dei prodotti che delle mani che realizzano le proposte ‘da passeggio’.

Nell’arena Francesca da Rimini si parlerà di recupero e antispreco, pratiche sempre più diffuse e condivise che oggi possono contare su nuove conoscenze che si intersecano con pratiche lontane anche geograficamente.

Per accedere all’evento sarà necessaria la certificazione verde covid-19. Per partecipare ai laboratori, agli incontri e alle conversazioni, occorre anche prenotarsi attraverso le modalità indicate nel programma.

Info e programma: www.almeni.it

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