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Promozione, marketing e aree commerciali, la Provincia manda 4 progetti in Regione

Selezionati tra 11 proposti, riguarderanno la sviluppo di strategie in Valmarecchia, Santarcangelo e per due mercati locali

Attualità Santarcangelo di Romagna | 13:27 - 30 Luglio 2021 Una veduta della Valmarecchia Una veduta della Valmarecchia.


La Provincia di Rimini ha inviato in Regione le quattro candidature per altrettanti progetti di promozione e marketing e di valorizzazione delle aree commerciali del territorio per il 2021. Sono due le tipologie di interventi finanziabili e riguardano progetti di promozione e marketing del territorio e progetti di valorizzazione e riqualificazione di aree commerciali e mercatali.

Sono stati 11 i progetti presentati da Comuni e Unioni della provincia di Rimini sui due ambiti di intervento, 4 quelli che la Provincia ha selezionato quali candidabili per il finanziamento regionale che può arrivare a coprire fino all’80% della spesa.

Nel settore “promozione e marketing” sono stati scelti il progetto dell’Unione Valmarecchia “TERRITORIO VALMARECCHIA” per il rilancio e la valorizzazione dell’economia locale attraverso un’integrazione digitale semplice e innovativa di commercio, turismo, cultura, sport, eventi e territorio e quello del Comune di Santarcangelo “PROMOZIONE E MARKETING DEL TERRITORIO”. Entrambi prevedono una spesa di 80 mila euro.

Sul fronte della riqualificazione delle aree commerciali e mercatali, la Provincia ha invece scelto i progetti del Comune di Bellaria-Igea Marina “Riqualificazione di viale Ennio e valorizzazione dei centri commerciali naturali di Bellaria e Igea Marina” per una spesa prevista di 300 mila euro e quello del Comune di Montescudo-Montecolombo “Riqualificazione e valorizzazione dell’area mercatale di via Borgo Pandolfo Malatesta” per una spesa prevista 400 mila euro.

“Il commercio nelle sue forme tradizionali – sostiene il presidente della Provincia Riziero Santi - vive ormai da tempo una situazione critica, legata a diversi fattori che tutti conosciamo, dalla concorrenza della grande distribuzione, che pure è in difficoltà, alle forme di vendita online sempre più premiate dalle persone. Il rischio è anch’esso ben noto: la perdita di identità dei luoghi e gravi danni economici per le comunità locali. Commercio, turismo, artigianato di servizio e vita cittadina sono legati a doppio filo e occorre quindi una programmazione unitaria e condivisa. Anche quest’anno la Regione, per selezionare i progetti, ha scelto il metodo della concertazione e della condivisione territoriale con le Amministrazioni provinciali, che hanno il compito di individuare le candidature. Abbiamo pertanto applicato prioritariamente i criteri della rotazione (chi è stato finanziato nelle precedenti edizioni non viene sostenuto nell’anno in corso) e del livello di progettazione più avanzata. E come nel 2020 abbiamo ritenuto giusto dare priorità ai Comuni situati in quelle aree intermedie del territorio provinciale spesso escluse dai canali di finanziamento regionali rivolti alla costa o alla montagna".
 

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