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"Papà ti salvo io", a Rimini decine di bambini diventano "baby watch"

L'esercitazione per i più giovani si è tenuto domenica sulla spiaggia del bagno 55

Attualità Rimini | 07:52 - 26 Luglio 2021 Alcuni momenti della giornata Alcuni momenti della giornata.

Si è tenuto domenica mattina al bagno 55 l’evento “Papà ti salvo io”, manifestazione gratuita rivolta ai bambini in età scolare e organizzata dalla Società Nazionale di Salvamento Genova – che celebra, quest’anno, il  150° anno di attività - e dalla Cooperativa Operatori di Spiaggia di Rimini Sud. Decine i bambini che hanno partecipato, con grande entusiasmo e ammirazione, alla lezione teorica e alla dimostrazione dei cani salvataggio. “Papà ti salvo io” è un’attività di edutainment, che unisce il gioco allo scopo didattico, che mira a rendere i piccoli bagnanti esperti della sicurezza in spiaggia: è essenziale la prevenzione, che passa dalla conoscenza,per evitare pericoli in mare ed è con questo scopo che “Papà ti salvo io” è stato organizzato per la giornata del 25 luglio, nell’ambito delle iniziative della Giornata Mondiale della Prevenzione dall’Annegamento, istituita dall’ONU quest’anno. I baby watch hanno avuto la possibilità di vedere coi propri occhi come i bagnini entrano in azione: tra gli atletici salvataggi “umani” e gli eroi a 4 zampe, appositamente addestrati per aiutare in caso di necessario soccorso in mare, è stato un vero spettacolo.

“Papà ti  salvo  io”  è  un’attività  di  edutainment,  che  unisce  il  gioco  allo  scopo  didattico,  che mira a rendere i piccoli bagnanti esperti della sicurezza in spiaggia; è un incontro istruttivo, ricco di attività e giochi per bambini e adulti, tenuto dai membri della squadra di salvataggio che, attraverso i fumetti e con dimostrazioni pratiche, insegnano ai bambini le “regole d’oro” per vivere la spiaggia e il mare in totale sicurezza. Grazie a “Papà ti salvo io” i bambini scoprono quali attenzioni riservare alla fauna marina, come comportarsi in caso di temperature molto alte, quali accortezze tenere in caso di mare mosso o molto agitato: insomma, diventano dei veri e propri “baby watch”, con tanto di cappellino, fischietto  e  t-shirt. La  sentita partecipazione e la richiesta di replicare la data hanno fatto sì che l’evento del 25 luglio prendesse forma come una giornata dedicata alla prevenzione e alla sicurezza in acqua, con attività rivolte ai più piccoli ma anche ai genitori e agli adulti che, con quest’occasione, avranno occasione di edursi sulle pratiche più sicure della spiaggia.

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