Mercoledý 29 Settembre04:56:42
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Ciné 2021: il mondo del cinema protagonista a Riccione, un successo per l’edizione ‘blindata’

Paola Cortellesi, Antonio Albanese, Manetti bros, Diego Abatantuono, convention e tante novità in sala

Attualità Riccione | 07:47 - 24 Luglio 2021 Cinè a Riccione Cinè a Riccione.

Maria Assunta (Mary) Cianciaruso

Si è chiusa la decima edizione di Ciné che ha portato il meglio del cinema italiano a Riccione. Un evento davvero unico, con le prime scene di Diabolik dei Manetti Bros., ospiti Antonio Albanese e Paola Cortellesi di “Come un gatto in tangenziale 2”. E poi Massimo Ghini, i fratelli D’Innocenzo e tanti altri.

Dopo il rinvio dell’anno scorso a causa dell’emergenza Covid-19, è ritornata con la 10° edizione una delle manifestazioni estive più importanti e caratteristiche del panorama cinematografico italiano.

EVENTO RIGOROSAMENTE IN LINEA CON LE PRESCRIZIONI ANTI COVID

Cinè  è un evento che rappresenta un punto d’incontro del mercato dedicato all’industria cinematografica nazionale. Quest’anno tuttavia è stato tutto ridimensionato, a partire dalle presenze in sala alle convention, fruibili anche in streaming, nelle sale messe a disposizione da Giometti Cinema.

Misurazione della temperatura, braccialetti con colorazione differente per agevolare il distanziamento, mascherina obbligatoria e steward in tutta la struttura a vigilare i corretti comportamenti: il leitmotiv è stato “sicurezza”.

RITORNO AL CINEMA

L’emozione più grande è stata la percezione del ritorno nelle sale: l’evento, che ha seguito il Festival di Cannes, ha infatti ospitato il “top” delle maestranze nazionali del cinema, dai produttori, ai tecnici, dagli esercenti a registi e attori. Oltre ai succitati, tra gli ospiti anche Diego Abatantuono e Frank Matano per Una notte da Dottore!, la nuova commedia di Guido Chiesa che vede protagonista questa inedita coppia di attori, e Vincenzo Salemme con Antonio Guerriero che presenteranno le prime immagini di Con tutto il cuore, tratto dall'omonima opera teatrale di Vincenzo Salemme. E poi il regista Giorgio Bruno e Rocío Muñoz Morales per presentare il film horror They talk nelle sale dal 29 luglio. Tante inoltre le anteprime che ci attendono prossimamente nei cinema.

I NUMERI

Anche quest’anno l'appuntamento promosso e sostenuto da ANICA e ANEC, prodotto ed organizzato da Cineventi ha visto alternarsi per quattro giorni convention, workshop e anteprime: 22 le distribuzioni che nel corso della manifestazione che hanno presentato i listini della prossima stagione cinematografica con contenuti inediti delle line-up, 14 i protagonisti del cinema italiano che hanno partecipato alle convention per presentare i loro prossimi progetti, 9 le anteprime nazionali e 7 appuntamenti riservati agli addetti ai lavori, tra panel e presentazioni.
 
Sono stati oltre 900 gli accreditati di Ciné e 13 le aziende che hanno aderito al Trade Show nei 4 giorni della manifestazione, che è stata gestita in completa sicurezza, con diversi cambiamenti rispetto alle edizioni precedenti necessari per poter lavorare in sicurezza nel rispetto dei protocolli anti Covid. 
 
La decima edizione di Ciné è stata sicuramente un momento importante per l’industria cinematografica, che si è data appuntamento a Riccione in un importante segnale di ripartenza animata dal claim Viva il cinema al cinema.

LE ASSENZE

Grandi assenti della kermesse quest'anno CinéMax, la sezione di Ciné che si rivolge al grande pubblico con un programma di eventi culturali e spettacoli aperti alla città nella CinéArena solitamente allestita in Piazzale Ceccarini,  e CinéCamp il festival dedicato ai più piccoli con numerose attività collegate al mondo del cinema, realizzato con la partnership il Giffoni Film Festival.

“Una manifestazione che è cresciuta come la forza del cinema, un’edizione difficile da realizzare, abbiamo tenuto duro, è cresciuta la manifestazione come la forza del cinema, lo dimostra l’ “overbooking” afferma il direttore artistico Remigio Truocchio. Sulla cancellazione degli eventi collaterali (Cinemax e CineCamp) Truocchio non nasconde il rammarico: “E’ stata una scelta dell’amministrazione che, in concomitanza, ha organizzato un’altra manifestazione cinematografica. Era l’occasione per regalare allegria, buon cinema a chi veniva in piazza. Noi speriamo che per il prossimo anno il piazzale Ceccarini possa nuovamente ospitare queste manifestazioni, a cui tenevamo molto”.

< Articolo precedente Articolo successivo >