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Il Bello, Il Brutto e Il Giusto: nella piccola arena del Tramonto va in scena in omaggio a Eco

Si alterneranno Marcello Di Bella, Riccardo Fedriga e Claudio Paolucci

Eventi Cattolica | 18:52 - 20 Luglio 2021 Piazza del Tramonto di silcon66 (Concorso Fotografico Nazionale Comuni-Italiani.it) Piazza del Tramonto di silcon66 (Concorso Fotografico Nazionale Comuni-Italiani.it).


Mercoledì 21 luglio alle 21 a Cattolica, nella piccola arena detta Piazza del Tramonto, tra il porto e l’arenile, avrà luogo un incontro dedicato a Umberto Eco e in particolare ai suoi studi sull’arte. 

Il titolo Umberto Eco: il bello, il brutto, il gusto, prevede interventi di Marcello Di Bella, ideatore della rassegna “Che cosa fanno oggi i filosofi?”, Riccardo Fedriga professore associato presso il dipartimento di Filosofia e Comunicazione dell'Università di Bologna e in particolare studioso di filosofia medievale, Claudio Paolucci, professore associato di filosofia e teoria dei linguaggi nella stessa Università. È prevista la presenza di Renate Ramge Eco, esperta di didattica museale. 
La manifestazione consiste in un ciclo a cadenza annuale di conferenze a tema, organizzato dalla biblioteca comunale e sostenuto da Umberto Eco; iniziato nel 1980, il programma è proseguito fino a oggi e si è inteso, per la sua rilevanza e originalità,inserirlo nel vasto programma per il 750° anniversario della nascita del borgo. L’incontro qui annunciato è quello che avrebbe dovuto concludere la edizione 2021, dedicata all’arte contemporanea che non si è potuta realizzare per problemi organizzativi, compreso il contesto epidemiologico. L’immagine della conferenza è un disegno creato nel 2016 alla morte del filosofo da un grafico suo ammiratore, Pasquale Derudas, dal titolo La valle dell’Eco.

Marcello Di Bella: dal 1974 “Coordinatore dei Servizi culturali” presso il Comune di Cattolica, ha partecipato alla realizzazione del Centro Culturale Polivalente durante la cui direzione ha ideato e organizzato manifestazioni quali “Cosa fanno oggi i filosofi”, il “MystFest”, i cicli espositivi dedicati alla cultura e al design “balneare”, alla grafica, i seminari siglati “Libri in cerca di gloria”, le mostre della Galleria comunale S.Croce. Dal 1998 direttore della Biblioteca Gambalunga di Rimini e responsabile del Settore attività culturali del Comune di Rimini, vara i cicli  “Meditazioni Riminesi”, “Antico/Presente”, la rassegna “Magistra vitae?”. Nel 2005 organizza il primo “Festival del mondo antico”. Nell’inverno 2015/2016 ha curato presso la Biblioteca comunale di Cattolica la nuova serie della storica rassegna “Che cosa fanno oggi i filosofi?”, ancora oggi in corso. Della sua attività “teorica” rimangono tracce nelle decine di cataloghi e nelle pubblicazioni che hanno accompagnato le manifestazioni ideate e organizzate, in articoli, interviste, in interventi in congressi e in master universitari.

Riccardo Fedriga è specialista di studi filosofici e di storia delle idee, ha lavorato in particolare alle metodologie che possono dare vita a un possibile dialogo tra storia e teoria filosofica sia in relazione alla filosofia del linguaggio, sia della mente e al compatibilismo in filosofia della religione.  Per quanto concerne l’editoria, la storia e l’epistemologia della lettura, oltre alla concreta pratica della traduzione letteraria e saggistica, la ricerca è incentrata sullo studio dei problemi legati alle modalità di fruizione di contenuti editoriali; sullo statuto delle opere dell’ingegno nell’era digitale nonché sull’evoluzione dei modelli editoriali con particolare riferimento alle ontologie del web e ai modelli enciclopedici di rappresentazione della conoscenza. Autore di numerose pubblicazioni, articoli, voci enciclopediche, si ricorda tra l’altro, del 2015, La filosofia e le sue storie, a cura di R. Fedriga e U.Eco.

Claudio Paolucci è professore associato di Semiotica e Filosofia del linguaggio all'Università di Bologna, è il coordinatore del dottorato di ricerca in Philosophy, Science, Cognition and Semiotics del Dipartimento di Filosofia e Comunicazione della stessa Università. Studioso di Peirce e Hjelmslev, si occupa principalmente di semiotica generale, scienze cognitive, pragmatismo, teoria dell’interpretazione, filosofia e teoria dei linguaggi. Principal Investigator di due progetti europei (NeMo e Fakespotting), è il direttore dell'International Centre for Enactivism and Cognitive Semiotics e il coordinatore scientifico del Centro Internazionale di Studi Umanistici "Umberto Eco". 
Autore di cinque volumi e oltre 100 paper pubblicati su riviste nazionali e internazionali, le sue opere più importanti sono Strutturalismo e interpretazione (2010), Persona (2020).
 

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