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Stagione estiva, l'andamento nel Comune di Riccione: i dati raccolti da Federalberghi

Hotel quasi tutti aperti da giugno, dati incoraggianti per questa seconda annata Covid

Attualità Riccione | 13:49 - 20 Luglio 2021 Foto di repertorio Foto di repertorio.


Federalberghi Riccione attraverso l'osservatorio turistico "L. Montanari", ha somministrato ai soci un questionario per valutare come è andato il mese di giugno 2021. Nonostante la difficile e impegnativa stagione, al questionario hanno risposto 69 hotel di cui 11 hotel a 4 stelle, 35 hotel a 3 stelle, 23 hotel ad 1 e 2 stelle.

La quasi totalità degli hotel (98%) ha aperto entro il mese di giugno. Un dato interessante è che la maggior parte degli hotel (78%) avevano già aperto nei mesi di maggio e aprile. L’occupazione delle strutture ricettive nel mese di giugno si è rivelata sicuramente più alta rispetto all’anno scorso, ma più bassa rispetto a giugno 2019 (anno pre-Covid). Gli hotel di Riccione di tutte le categorie accettano e continuano ad utilizzare i “bonus vacanze”. Nel mese di giugno, la maggior parte dei “bonus” è stata utilizzata negli alberghi a 3 stelle.
 

Il questionario ha analizzato alcune problematiche legate a questo momento storico, da cui sono emerse delle considerazioni condivise dalla maggioranza degli hotel. Sicuramente si è riscontrato che rimane alta l’attenzione degli ospiti degli hotel nella sicurezza e nei protocolli anti-covid 19. Gli albergatori hanno rilevato che gli ospiti stessi all’interno delle strutture, rispettano con attenzione i protocolli covid 19 attuati in albergo.
 

Nonostante la diffusione dei sistemi di prenotazioni online, rimane fondamentale per la stragrande maggioranza degli ospiti, il rapporto diretto con chi gestisce la struttura alberghiera, come evidenziato dal fatto che in molti cercano un contatto telefonico prima di confermare o concludere la prenotazione e che di contro, in tantissimi, non amano i metodi automatici di self check in e check out, preferendo a questi il tradizionale check in e check out alla reception.
 

La motivazione della vacanza al mare, rimane la principale, anche se comincia ad affacciarsi un interesse degli ospiti verso un turismo esperienziale (entroterra, enogastronomia, bike, trekking ecc...). "Continuiamo ad essere cautamente ottimisti", afferma Bruno Bianchini presidente di Federalberghi Riccione, "stiamo tenendo la guardia molto alta insieme ai nostri dipendenti  e collaboratori per evitare la diffusione del virus nei nostri hotel. Continuiamo ad accogliere tanti turisti, nuovi e fedeli, che ci premiano scegliendo Riccione, i servizi e la calda accoglienza. Monitoriamo mensilmente andamenti, numeri e criticità che metteremo sul tavolo di lavoro a fine estate con tutti i soci e le altre categorie".

"Credo che l'ottimismo, anche se cauto, del presidente di Federalberghi Riccione, Bruno Bianchini, sia da condividere perché il mese di giugno per la nostra località balneare ha comunque visto il segno positivo rispetto allo scorso anno. Non siamo ancora ai livelli pre Covid del 2019, ma la risalita è tangibile", sottolinea l'assessore al turismo e sport Stefano Caldari. "La città di Riccione, a giugno, ha avuto tanti eventi sportivi e nel primo mese estivo i risultati sono stati incoraggianti. Lo scorso anno a giugno eravamo appena usciti da un periodo di lockdown duro, le spiagge erano state riaperte solo a fine maggio e molte strutture erano ancora chiuse. Per quanto riguarda le uscite dall'A14 a Riccione, nel mesi di giugno, il casello ha registrato un +30,3% rispetto al 2020, ma ovviamente va sottolineato che il casello di Rimini sud è rimasto chiuso per due settimane. A livello di Riviera, giugno cresce del 18% sul 2020 ma anche in questo caso non siamo ancora ai livelli del 2019. Quello che possiamo dire, senza timore di essere smentiti, è che la tendenza è in ripresa e siamo sulla buona strada".
 

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