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Al via "Frazion-cine", le frazioni diventano un cinema sotto le stelle

Quattro pellicole per grandi e bambini "proposte su ruote", dal camion di Cinema du Desert

Eventi Santarcangelo di Romagna | 14:35 - 16 Luglio 2021 Cinema all'aperto (foto di repertorio) Cinema all'aperto (foto di repertorio).

Inizierà lunedì 19 luglio il tour del cinema itinerante nelle frazioni: saranno quattro, le serate che animeranno le frazioni di Canonica, San Vito, San Martino dei Mulini e Sant’Ermete grazie alla collaborazione tra Amministrazione comunale, Fo.Cu.S., Santarcangelo dei Teatri e Cinema du Desert.

Arrivato già nel Capoluogo in occasione di Santarcangelo Festival, il camion allestito "ad hoc", dotato di un impianto fotovoltaico ed equipaggiato con tutta l'attrezzatura necessaria, trasformerà campi da calcio e piazze delle frazioni in un cinema sotto le stelle, proponendo film di animazione e documentari adatti a bambini e adulti.

Si comincerà con “Fantastic Mr. Fox” a Canonica lunedì 19 luglio in piazza Panzini, mentre il giorno successivo (martedì 20), presso il campo sportivo di via Fiume Uso a San Vito verrà proiettata la pellicola “La principessa e l'aquila". “La volpe e la bambina" è invece il film in programma mercoledì 21 luglio a San Martino dei Mulini presso il campo sportivo di via Busca. L’ultima serata, giovedì 22 luglio, sarà a Sant’Ermete (presso il campo sportivo della parrocchia in via Casale 1220) con la proiezione del film “Dilili a Parigi”.
I film saranno proiettati alle 21,30. L’ingresso è gratuito ma è consigliata la prenotazione al numero 320/0742052.

Il Cinema Solare Itinerante creato da Davide Bortot e Francesca Truzzi ha viaggiato per tre diversi continenti portando il cinema nei villaggi più remoti del pianeta, dalla Mongolia alla Costa d’Avorio, dalla Romania al Burkina Faso. Tutto ha inizio quando, nel 2009, durante un viaggio come volontari per l’ONG Bambini nel Deserto. Davide e Francesca restano bloccati con il loro camion nella sabbia tentando di raggiungere Timbuctu. Per ringraziare gli abitanti di un vicino villaggio accorsi in loro aiuto, decidono di proiettare un film: l’entusiasmo col quale viene accolto li spinge a proseguire. Da allora hanno percorso più di 150mila chilometri a bordo del camion che hanno modificato perché diventasse casa, mezzo di trasporto e cinema ad impatto zero per portare i film dove mai arriverebbero, creando occasioni d’incontro e di aggregazione. Nella convinzione che il libero accesso alla cultura sia la base per un domani migliore.
 

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