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Rimini Calcio, mister Gaburro: 'Sono qui per vincere'. In lizza per il ripescaggio, Rota: 'Ci credo'

Presentato il nuovo tecnico. Staff da completare. Tre i portieri under in arrivo. Rota: 'La C ci conto?

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Sport Rimini | 15:40 - 15 Luglio 2021 Da sinistra Andrea Maniero, Marco Gaburro, il presidente Alfredo Rota e Antonello Sanmarco Da sinistra Andrea Maniero, Marco Gaburro, il presidente Alfredo Rota e Antonello Sanmarco.

“Per me è un piacere ed un onore essere qui, in una piazza blasonata, la migliore del nord Italia. Il mio compito è cercare di riportare il Rimini tra i professionisti”.
Così Marco Gaburro, il nuovo mister del Rimini, si è presentato alla stampa. Ma la serie C potrebbe bussare alla porta biancorossa in maniera imprevista. Il consiglio federale ha confermato, infatti, in queste ore le decisioni della COVISOC bocciando le domande di iscrizione di sei club (ChievoVerona in Serie B e di Carpi, Casertana, Novara, Paganese e Sambenedettese in Serie C). Questi club adesso potranno avanzare ricorso al Collegio di Garanzia del CONI per cercare di ribaltare la decisione e ottenere l'iscrizione al prossimo campionato evitando così di dover ripartire dalle serie minori. Se venissero confermate le esclusioni, il Rimini sarebbe tra le sette-otto società candidate al ripescaggio. Vedremo.
IL TECNICO Marco Gaburo ha ribadito che il suo modulo preferito è il 4-3-3 e di averne utilizzati altri nel corso della sua carriera. Il suo è un calcio propositivo, votato all'attacco. “A me piace fare la partita e non farla fare agli altri” rivela. La necessità di dover primeggiare lo carica: “Io sono contento se si gioca per vincere”. E spiega che la lezione dell'Europeo è stata quella di un'Italia che, in svantaggio, si è affidata al gioco per rimettere in sesto la partita e non alla palla lunga. “E' questa la vera novità che tutta l’Italia del calcio dovrebbe fare propria”.
Cosa serve per vincere in serie D? “Non mi preoccupa il fatto di dover partire cambiando tanto, meglio avere giocatori con la testa libera. Bisogna costruire per prima cosa una buona rosa; trovare l'amalgama gusto il più in fretta possibile; avere giocatori bravi tecnicamente e di spessore sotto il profilo umano. Vincere è difficile, in ogni categoria. La scelta degli under peserà per il 50 per cento: sono importanti”. E il ds Andrea Mniero spiega che saranno 11 gli over, il resto saranno under per arrivare ad una rosa di 23-25 calciatori.
Lo staff è via di definizione: accanto a Fabio Finucci – il preparatore dei portieri – è in corso una sorta di casting per il ruolo di vice e di preparatore atletico. Sarà definito la prossima settimana. E' possibile che ci sia un romagnolo.
Gli under, in via generale saranno posizionati nei ruoli di portiere, terzini e il quarto da vedere (probabilmente in via generale a centrocampo) perchè davanti è importante avere una ottima forza d'urto ed esperienza garantita dagli over. Arriveranno tre portieri under (uno per la juniores) e con Scotti prossimamente ci sarà un incontro di Maniero e Rota; per alcuni degli altri over si vedrà cammin facendo.
Gaburro ha indicato al ds Maniero una serie di giocatori che lui ha allenato e che vorrebbe (gli esterni d'attacco Lisai e D'Anna e il difensore Fabrizio Carboni, ad esempio), ma la sua conoscenza di giocatori è tale che nelle dinamiche di mercato la scelta è illimitata. “L'importante è avere giocatori motivati, che hanno voglia di migliorarsi” dice.
Ha vinto il primo campionato nel lontano 2001 con la Poggese, dopo quasi vent'anni le altre due promozioni... “Questo è un mestiere fatto di alti e bassi, ho fatto anche la C più o meno bene. Il mio è un mestiere in cui è importante anche resistere e diciamo che io resisto da anni. I bilanci li farò in futuro”.

IL DS MANIERO Da parte sua il ds Andrea Maniero ha ringraziato il presidente Rota e il direttore generale Sammarco perché “senza di loro non saremmo riusciti ad arrivare ad un profilo come quello di Gaburro”.
Che campionato si aspetta se sarà serie D? “Spero che il Rimini sia tra le prime cinque squadre a giocarsi il primo posto. La possibilità di ripescaggio sta condizionando le trattative. Alcune abbozzate sono state congelate, alcuni profili potrebbero andare bene per entrambe le categorie, per gli under vanno considerati anche i costi perchè in C si deve pagare un parametro se peschi in D. Insoma, il discorso è complesso”.
IL PRESIDENTE ROTA Il presidente Alfredo Rota ha spiegato che lunedì ci sarà il via libera dall'istituto bancario individuato per la fideiussione da presentare in caso di ripescaggio: “Appena ci sarà l'ok depositeremo gli incartamenti necessari. Abbiamo compiuto gli atti tecnici e amministrativi ad hoc, anche per quanto riguarda lo stadio. Io alla C credo fermamente. Sarebbe un grande regalo per noi e per i tifosi dopo un anno di sofferenza; la serie C è un altro calcio, anche per quanto riguarda le strutture. Si aprirebbe uno scenario diverso, ci sarebbe entuasiasmo in città – almeno è quello che spero – l'avvicinamento e il sostegno auspicabile di istituzioni e imprenditori”. E i costi? “Maniero mi ha fatto un business plan delle due categorie e devo dire che grandi differenze non ne ho notate – dice Rota – ci sarebbe la possibilità di collaborare con club di serie A e B”. Riguardo alle trattative per l'ingresso di nuovi soci, il presidente spiega: 'Sono sempre vive, sono molto positivo”.
ste.fe.

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