Domenica 01 Agosto09:57:40
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Giochi del Titano e altre sale tornano in pista col segno più. Resiste l'online

Anche il gioco online si è fatto spazio, e ha visto una crescita costante, forte anche del sostegno tecnologico delle software house

Attualità Repubblica San Marino | 09:59 - 14 Luglio 2021 Foto di Javon Swaby da Pexels Foto di Javon Swaby da Pexels.

La società di giochi nata nel 2007 nella Repubblica di San Marino, dopo la riapertura autorizzata di alcune sale, ha comunicato un utile d’esercizio che ha resistito alla pandemia. Numeri in positivo che hanno investito anche il settore del gioco online. 

Giochi del Titano Spa, società con sede a Rovereta, specializzata in slot hall, poker room live e giochi americani, ha saputo fronteggiare la crisi. Lo confermano i dati di bilancio diffusi dall’azienda, che evidenziano il ruolo delle sale fisiche tra gli appassionati, visti anche i numeri positivi delle riaperture nazionali. 
 

Il tutto senza dimenticare l’impatto dell’online, sia nella sua forma pura che nella partnership con le software house e con gli operatori del territorio. 
 

Quanto alla società di gioco sammarinese, nello specifico, il bilancio d’esercizio per il 2020, con approvazione dei soci, si è chiuso col segno più, con un utile di 1,6 milioni di euro e con un incasso di 13.224.000 euro, il tutto al netto delle imposte. Seguendo una tendenza nazionale di progressive riaperture, Giochi del Titano ha poi riavviato la propria attività con la “sala Diamond” lo scorso maggio, mentre l’IPO (Italian Poker Open) ha riaperto i battenti dei tornei proprio nel mese di luglio, dopo il dovuto stop. 
 

Nel frattempo, come si è detto, anche il gioco online si è fatto spazio, e ha visto una crescita costante, forte anche del sostegno tecnologico delle software house, nonché di collaborazioni con alcuni casinò fisici soggetti a temporanea chiusura. 
 

I casinò digitali hanno quindi rappresentato un motore importante per il settore, con una spesa in aumento nell’ultimo anno - 161,2 milioni di euro del 2021 contro i 158,7 milioni di euro del marzo 2020 - e con una sempre maggiore sperimentazione nel comparto rispetto ai giochi più seguiti e apprezzati, tra varianti classiche e innovazione. 
 

Sul versante online, l’offerta continua tuttora ad essere attiva, tra bonus di benvenuto e versioni di prova, grazie anche all’apporto di note software house come Play’n GO, Pragmatic Play e ELK Gaming, che, ad esempio, per la nutrita sezione slot di LeoVegas hanno rispettivamente rilasciato nuovi titoli come “Free Reelin’ Joker”, “Book of Kingdoms” e “Wild Toro”. 
Provider e operatori digitali in questi mesi si sono però attivati anche per altre collaborazioni, come quella che ha visto in pista la già citata Pragmatic Play, dalla partnership con BetVictor UK per i prodotti Bingo, fino a quella con Betplay Colombia per i casinò live. 
 

L’online, del resto, in una prospettiva di collaborazione e incontro, ha fatto anche da scudo e volano, nei mesi della chiusura, ad alcune realtà fisiche nazionali, come il casinò di Sanremo, il quale ha registrato un vero e proprio boom di ingressi al momento della riapertura, accogliendo, nel giugno scorso, una lunghissima fila di visitatori, in coda per l’accesso alle slot
Proprio il casinò sanremese, come ha fatto sapere il presidente Battistotti, ha riconosciuto l’importanza del digitale, servizio potenziato dall’azienda e che, nonostante una chiusura di 7 mesi, ha visto un un introito raddoppiato soltanto tra il 2020 e il 2021.
 

Foto di Javon Swaby da Pexels

< Articolo precedente Articolo successivo >