Martedý 03 Agosto08:31:15
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Calcio Eccellenza, Grassi sta per cedere la Fya Riccione ad un manager italo-inglese

Già firmato il preliminare, lunedì dal notaio. Misano: assalto respinto, come mister ritorna De Argila?

Sport Riccione | 01:39 - 11 Luglio 2021 Giorgio Grassi Giorgio Grassi.

La Fya Riccione, club di Eccellenza, cambia padrone. Tempo fa è stato firmato un preliminare, nel pomeriggio di lunedì è previsto l'appuntamento dal notaio riccionese Luigi Ortolani per il passaggio delle quote in possesso del presidente Giorgio Grassi, l'ex presidente del Rimini Calcio e da tempo numero uno della società della Perla Verde (ex Tre Villaggi). E' il segno - a meno di un clamoroso dietrofront -  che Giorgio Grassi ha messo una croce sopra al calcio dopo la esperienza alla guida del Rimini Calcio.

Ad acquistare la società riccionese Byron Peaceland, 42 anni, l'amministratore d'impresa italo inglese, manager bocconiano, già vicino in passato all'ingresso nel Como quando uno dei soci era Massimo Nicastro, il quale come si sa è rimasto al Cattolica.

A ricoprire l'incarico di presidente dovrebbe essere il fratello di Peaceland, William, mentre il management del club di questi anni dovrebbe essere confermato: il dg Francesco Cesarini e il ds Beppe Terenzi saranno affiancati da un'altra figura operativa: Luca Carangelo, nel mondo del calcio in precedenza a Vigevano, Fano, Verbania, Pro Sesto e Novese. Non è dato sapere il nome del tecnico che sarà scelto dalla nuova proprietà mentre mister Gianluca Lorenzi dovrebbe essere dirottato al settore giovanile.

E' stato contattato nei giorni scorsi anche una figura di spicco nel panorama calcistico locale come Aldo Righini, ex responsabile del settore giovanile del Rimini, il quale dopo un giorno di riflessione ha rifiutato l'offerta. Si parla anche di un incarico per Pietro Tamai (direttore tecnico o consulente). La prima riunione operativa si terrà nel pomeriggio di lunedì e qualcosa di più si saprà. E' possibile che dopo il 31 luglio, ad esempio, la nuova proprietà rilevi le quote di Grassi (75 per cento, il 25 è in capo a soci di Misano) della società Misano Sport Eventi che gestisce i campi in sintetico a Misano. Si vedrà.

L'obiettivo degli investitori è quello di sviluppare il settore giovanile (il club è affiliato al Sassuolo) e far crescere la prima squadra su una piazza a forte richiamo anche per via della sua vocazione turistica cercando il salto di categoria magari già da quest'anno.

Il tutto mentre sempre nella Perla Verde la scuola calcio Football’s Future che fa capo alla Polisportiva Comunale Riccione e che ha nel maestro di calcio (e di vita) Firmino Pederiva il direttore tecnico, ha acquisito il marchio del Riccione Calcio che partecipa al campionato di Prima categoria. L'obiettivo è salire qualche gradino in modo da dare una palestra degna ai migliori giovani che escono dalla Scuola Calcio che – lo ricordiamo - è in orbita Atalanta. Insomma, sotto il sole di Riccione c'è del fermento nel mondo del pallone.

E tra Riccione e Cattolica ecco Misano. La società, che ha un buon settore giovanile e una prima squadra che milita in Promozione, pur finendo anch'essa nel mirino di acquirenti di fuori, rimane ben salda in capo all'attuale proprietà di cui è stato ridefinito l'assetto in questi giorni. Si è favoleggiato di ingressi di fondi esteri nella proprietà anche in relazione al possibile ritorno sulla panchina della prima squadra del tecnico argentino Fernando De Argila. In realtà si tratta di voci senza fondamento, assicura la proprietà: l'eventuale ritorno di De Argila al Misano è legato squisitamente ad un discorso tecnico.

ste.fe.

RIPRODUZIONE RISERVATA

< Articolo precedente Articolo successivo >