Venerdý 30 Luglio07:07:26
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

FOTO Pittura e scultura tornano protagoniste a Villa Franceschi di Riccione

Inaugurata ieri (giovedì 8 luglio) la seconda edizione de "L'estate dell'arte"

Attualità Riccione | 16:24 - 09 Luglio 2021 Foto Daniele Casalboni Foto Daniele Casalboni.


Ha inaugurato ieri sera (giovedì 8 luglio), a Villa Franceschi di Riccione, la seconda edizione della rassegna di pittura e scultura ‘L’Estate dell’Arte a cura dell’associazione SCultura, Centro Arti Figurative e del gruppo I Giovedì dell’arte. Dopo i saluti di benvenuto del sindaco Renata Tosi e dell’assessore a biblioteca e musei Alessandra Battarra, il presidente del Centro Arti Figurative, Massimo Dina, ha consegnato una targa in segno di riconoscimento al giornalista Edmo Vandi, cofondatore 45 anni fa del centro. A seguire nello splendido scenario del giardino della villa, la giovane cantante riccionese Jessica Sorbello si è esibita in un live acustico chitarra e voce, accompagnata da Andrea Sandroni alle percussioni. Per l’assessore ai Musei e Biblioteca Alessandra Battarra “Vivere le ville storiche è una iniziativa che ritengo importantissima, l’Amministrazione ha infatti la volontà di far vivere al pubblico gli splendidi contenitori culturali della città. Da tempo stiamo mettendo al centro della nostra azione la valorizzazione delle ville come patrimonio della città, dimenticate per troppo tempo e che neppure molti riccionesi conoscono".

Nell’anno in cui si celebrano i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, va in scena dall’8 luglio all’8 agosto, dal giovedì al sabato e dalle 20.30 alle 23.30, una edizione speciale in cui le associazioni artistiche riccionesi daranno vita ad un progetto corale per commemorare il sommo poeta con ‘L’amor che move il sole e l’altre stelle. Omaggio a Dante’ attraverso una esposizione di opere ispirate alle atmosfere e ai personaggi più significativi della Divina Commedia.

Nelle sale della villa, scelta peraltro come sede del Centenario dell’autonomia di Riccione (19 ottobre 1922), l’Associazione SCultura Riccione, che promuove e valorizza le attività culturali legate al mondo della scultura e delle arti visive, espone una serie di opere in terracotta patinata e in polistirolo: 25 sculture di 12 artisti tutte dedicate ai personaggi più rappresentativi della Divina Commedia. Dalle spire dell’inferno alle sfere del Paradiso, dai dannati ai beati, Virgilio e Dante incontrano il falsario Schicchi, Minosse il giudice dei dannati, lingue di fuoco che sovrastano i corpi, il bacio che incarna la storia d’amore di Paolo e Francesca e i loro corpi che volano tra le fiamme, Farinata degli Uberti, Cavalcante dei Cavalcanti, Ulisse il mito della libertà, l’Angelo ribelle, Lucifero fino a riveder le stelle, il primo incontro in Paradiso tra Beatrice e Dante, la Vergine Madre. In esposizione le sculture di: Roberta Bagli, Consuelo Casadei, Milena Cima, Loredana Colonna, Federica Conti, Annamaria Denti, Gaia Giuffrè, Cristiana Guidi, Claudia Lazzaretti, Elisabetta Perchinunno, Eufemia Rampi, Orazio A.E. Vitaliti.

Una sezione è invece dedicata a Maddalena Fano Medas, artista eclettica, sperimentatrice e sempre alla ricerca di nuove ispirazioni e di soluzioni tecniche innovative che in 12 pannelli realizzati con immagini e suggestive incursioni grafiche e pittoriche, offre una lettura originale e attuale del mondo dantesco. Si alternano immagini contemporanee a versi tratti da opere di Dante, poeta che più di tutti sa esprimere la complessità dell’uomo nelle sue aspirazioni più profonde, nella sua grandezza e nelle sue cadute, protagonista di un viaggio interiore e al tempo stesso creatore e distruttore nel mondo in cui gli è dato di vivere “L’aiuola che ci fa tanto feroci”.

Il percorso espositivo continua con 24 opere pittoriche realizzate da 18 artisti del Centro di Arti Figurative, associazione che da molti anni si adopera con passione e dedizione alla promozione di corsi di pittura per adulti e bambini. I dipinti si ispirano ad atmosfere e personaggi delle tre cantiche dantesche: dalle figure di Dante e Virgilio, all’oscurità infernale in cui spiccano il demonio Caronte, il tremendo mostro Cerbero, le anime dannate, i miseri amanti Paolo e Francesca, la macabra figura del Conte Ugolino, i mitici Centauri, la caduta di Lucifero; poi, risalendo sul monte del Purgatorio, la struggente figura di Pia de’Tolomei e finalmente in Paradiso la visione dell’amata Beatrice. Non mancano diversi ritratti di Dante interpretati dalle diverse sensibilità degli artisti. In mostra opere di: Marco Ambrosi, Paolo Arcangeli, Elisa Bilancioni, Liliana Ciotti, Massimo Dina, Patrizia Fabbri, Maria Cristina Fasulo, Mario Giulianelli, Giuliana Graldi, Samuela Mangani, Michela Militano, Roberta Pasini, Paola Sabbatini, Manuela Sapone, Stefania Sinicropi, Franca Stefanelli, Donatella Speranza, Romina Zarate.  Gli artisti Maurizio Rinaldi e Teresio Troll rendono omaggio a Dante con alcune opere ispirate alla Commedia che riprendono tratti e modi delle celebri illustrazioni di Gustave Doré. Dall’oscurità della Selva alla “chiarezza del Paradiso” emergono le figure di Paolo e Francesca, Taide, dello sdegnoso Farinata, fino a giungere a riveder le stelle.

Maurizio Rinaldi e Teresio Troll hanno sempre condiviso la passione per le arti figurative e per la sperimentazione sul colore, sui materiali dell’arte, riservando un’attenzione particolare ai volumi e alla luce che avvolge le forme.


 

< Articolo precedente Articolo successivo >