Marted́ 27 Luglio18:44:35
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Riapertura discoteche, Indino (Silb-Fipe) "alla politica non interessa niente di noi"

La situazione delle discoteche non sarebbe all’ordine del giorno del Consiglio dei Ministri. Oggi manifestazione a Roma

Attualità Rimini | 07:14 - 08 Luglio 2021 Gianni Indino Gianni Indino.

Fumata nera, nerissima, talmente nera da essere completamente sparita. Avevamo riposto le nostre speranze di riapertura nel prossimo Consiglio dei Ministri – spiega Gianni Indino, presidente del SILB-Fipe dell’Emilia Romagna - speravamo che fosse arrivato anche per i locali da ballo il momento di tornare a lavorare dopo ben 17 mesi di chiusura. E invece abbiamo avuto l’ennesima dimostrazione che alla politica non interessa niente delle nostre imprese, delle nostre famiglie e dei nostri lavoratori.”
Fonti vicine al governo ci hanno fatto sapere che nella riunione tecnica pre-consiliare di oggi (mercoledì 7 luglio n.d.r.)” dice ancora Indino   “non si è discusso di noi e siamo spariti dall’ordine del giorno del prossimo CDM di domani (giovedì 8 luglio n.d.r.). Questa è la considerazione che hanno di noi.”
Indino lamenta anche il fatto che la categoria non sa ancora il motivo della mancata riapertura “a maggior ragione ora in cui tutti i settori hanno ripreso a lavorare. Si era parlato di ingressi in discoteca con Green Pass e ci saremmo adeguati a fare entrare nei locali solamente immunizzati e vaccinati, ma nemmeno questo è bastato.”
Una categoria di lavoratori in seria difficoltà “i politici con questa ignavia ci stanno mettendo fuori dal mercato, ci stanno costringendo a cambiare lavoro senza nemmeno degnarsi di dircelo. Noi e le nostre famiglie meritiamo più rispetto: non è un comportamento tollerabile da chi ci amministra. Avevamo ottenuto l’apertura anche dal CTS, quindi la politica non ha più scuse: è la decisione politica che non arriva”.
Mi chiedo allora se questo eterno procrastinare non sia dovuto alle imminenti elezioni amministrative in molti capoluoghi italiani. È questo che tiene ferma tutta la politica? È per questo che nessuno si vuole prendere la responsabilità di fare una scelta sul nostro futuro? È per questo che nessuno ci ha ancora spiegato realmente perché siamo le uniche imprese italiane ancora chiuse per decreto? A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca.”

Per oggi (giovedì 8 luglio) è prevista una manifestazione in piazza San Silvestro a Roma “senza sigle sindacali e bandiere, con migliaia di persone, pacifica ma decisa e rumorosa. L’ennesimo tentativo della nostra categoria di essere riconosciuta
Da cittadino prima che da imprenditore mi vergogno di come il governo sta gestendo questa situazione, mentre per le strade ognuno fa ciò che gli pare, dai festeggiamenti senza freni al ballo abusivo e senza controllo.
Ai gestori dei locali da ballo dico di mantenere la calma, anche se è davvero complicato, e di non fare gesti avventati. Continueremo a lottare per ottenere la riapertura delle discoteche, a lottare per fare valere i nostri diritt
i”.  conclude Indino 

< Articolo precedente Articolo successivo >