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Musica per 250, chiuso dalla polizia un locale del lungomare Tintori a Rimini

Segnalate tre persone: un senegalese per ricettazione, un rumeno per danneggiamento e un albanese per porto abusivo

Cronaca Rimini | 14:31 - 05 Luglio 2021 Foto di repertorio Foto di repertorio.

Fine settimana di controlli e segnalazioni da parte delle forze di polizia di Stato di stanza a Rimini.

Nella mattinata di sabato, durante il normale servizio di controllo e presidio del territorio, una volante della polizia di Stato ha controllato due albanesi di 20 e 18 anni e dal momento che si sono fatti trovare sprovvisti di validi documenti di identificazione, sono stati accompagnati in questura per i dovuti accertamenti da parte dell'ufficio immigrazione. Durante la perquisizione personale, il 20enne è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico, di cui è vietato il porto, e pertanto denunciato in stato di libertà per porto abusivo di oggetti atti ad offendere.

Nella serata di sabato invece una volante ha accompagnato in questura un 37enne rumeno, anch'esso senza documenti e in forte stato confusionale. Nell’attesa del personale sanitario chiamato per l’uomo, lo stesso, in un attimo di ira, ha colpito un dispositivo presente nell’ufficio, danneggiandolo, e per tale motivo è stato denunciato in stato di libertà per danneggiamento aggravato.

Nella decorsa serata c'è stato infine l'intervento sul lungomare Tintori per controllare alcuni assembramenti. I poliziotti si sono imbattuti in un dj che con consolle e casse stava intrattenendo circa 250 avventori, diversi dei quali erano intenti a ballare. Per un breve periodo di osservazione, le forze intervenute hanno appurato che né il dj né il personale del locale si stavano preoccupando di impedire il ballo, divieto previsto dalle attuali normative anti-Covid. Così i poliziotti hanno proceduto così a sanzionare il gestore del locale e proceduto a disporre la chiusura per 5 giorni dell’attività per impedire la prosecuzione della violazione.

Durante la notte infine una volante è intervenuta all’altezza del bagno 8 per un furto. Sul posto la richiedente, una ragazza di 17 anni originaria di Monza, ha riferito che poco prima, mentre si trovava in spiaggia con alcuni amici, si era accorta che qualcuno le aveva sottratto la borsetta, appoggiata a terra, contenente una carta di credito, documenti personali e vari beni. La stessa dichiarava di nutrire forti sospetti nei confronti di uno straniero che, poco prima, le si era avvicinato chiedendole una sigaretta. La minore ha descritto piuttosto dettagliatamente il soggetto che poco dopo è stato rintracciato dai poliziotti nei pressi di piazzale Kennedy: si tratta di un 25enne senegalese che teneva in tasta gli oggetti personali sottratti alla ragazza, riferendo di averli appena trovati abbandonati a terra. Accompagnato in questura, è sottoposto ora a indagine per ricettazione.
 

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