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Rimini, ritorno a scuola, Assessore Morolli "lezione in presenza sia la normalità"

"Non esistono piani b per una generazione che ha già pagato un danno ancora incalcolabile sull'altare del Covid" dice l'assessore Morolli

Attualità Rimini | 12:35 - 05 Luglio 2021 Immagine di repertorio Immagine di repertorio.

Preparare il terreno per l'inizio del prossimo anno scolastico. In una nota stampa l'assessore riminese alla scuola Mattia Morolli, fa alcune considerazioni sulla situazione attuale. Morolli invita a non cedere al fatalismo di una situazione "fotocopia" a quella dello scorso anno scolastico "L'anno scorso abbiamo dimostrato che partire in tempo, non aspettando aiuti calati dall'alto e cedere all'immobilismo, ci ha permesso di partire con un vantaggio rispetto altri territori." La didattica a distanza "dovrà essere sempre più considerata come un'opportunità, uno strumento in più, e non come la normalità. La lezione in presenza, senza doppi turni o altri algoritmi cervellotici di rotazione di classi, deve tornare ad essere la normalità del sistema educativo italiano. Non abbiamo alternative, non esistono piani b per una generazione che ha già pagato un danno ancora incalcolabile sull'altare del Covid."
Una scuola migliore di quella appena finita, questo è non solo un auspicio ma un obiettivo "chiaro e prioritario che tutte le istituzioni devono porsi, concretamente, per impedire che il primo giorno del prossimo anno scolastico sia un ritorno al passato che conosciamo".
"Per questo leggo con preoccupazione sulla stampa nazionale alcune anticipazioni del Cts (l'ormai noto Comitato tecnico scientifico) che, su sollecitazione del Ministero dell'istruzione, ha anticipato quale potrebbe essere lo scenario per garantire la ripresa scolastica a settembre. Non vorrei che iniziasse un rimando di responsabilità e di tempistiche che, come è facile prevedere, ricadrebbe sulle spalle dei nostri giovani. Attenzione, non solo ne condivido le preoccupazioni sanitarie, ma abbiamo già attivato l'Amministrazione comunale con investimenti per potenziare gli strumenti di sanificazione e distanziamento all'interno delle scuole di nostra proprietà. Condivido anche la sollecitazione sulla vaccinazione dei più giovani, che come Amministrazione promuoviamo, perché più giovani verranno vaccinati e meno problemi avremo a settembre. Però non vorrei che questi dubbi e timori, piuttosto che generare uno scatto in avanti, siano al contrario causa di cedimenti, tentennamenti, ritardi."

Morolli è in contatto con i direttori didattici, gli insegnanti e l'ufficio scolastico regionale per pianificare il rientro scolastico di settembre. 
"Un rientro che, una volta salvaguardato il principio sanitario, non lasci questa volta indietro nessuno. La didattica a distanza dovrà essere una opportunità in più, non la normalità, riportando la presenza, la condivisione, l'inclusione e l'integrazione come pilastri della nostra scuola, già dal primo giorno di scuola." conclude l'assessore.
 

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