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Luci ancora spente al Jolly Disco. Il gestore: "Noi chiusi, altrove balli abusivi"

Francesco Pula: "Niente guerra fra poveri, ma gli organi di controllo facciano rispettare le regole"

Attualità Novafeltria | 07:24 - 05 Luglio 2021 Jolly Disco Novafeltria Jolly Disco Novafeltria.


Il Jolly Disco Novafeltria è un'istituzione del mondo della notte dal 1968. Da un anno e mezzo le sue porte, come quelle di tutte le discoteche, sono serrate. Ma ora il settore vuole ripartire e chiede con forza al governo di intervenire, anche perché le discoteche rimangono chiuse, ma nel contempo proliferano i balli abusivi. Francesco Pula, gestore del Jolly, definisce deprimenti gli ultimi 18 mesi: "E' desolante non poter più vedere i propri amici, le persone che conosci, respirare al weekend dopo una settimana di lavoro". Se nel pieno della pandemia, le chiusure sono state necessarie per evitare un'ulteriore ascesa dei contagi, ora la situazione è cambiata. "E' una cosa scandalosa. Ogni discoteca è chiusa, anche quelle all'aperto, eppure non ci sono evidenze scientifiche che provano che il Covid si contrae in discoteca e non negli assembramenti nelle spiagge, nei bar, ai quali assistiamo spesso, specie nei weekend". E poi c'è il ballo abusivo: serate musicali (concesse dalle norme) che diventano serate danzanti. Un fenomeno che si registra non soltanto a Rimini, ma anche nell'entroterra. "Non vorrei fare una guerra tra poveri. Ma vorrei sollecitare gli organi di controllo a far rispettare le regole. E le istituzioni a decidere per la riapertura. D'altra parte noi siamo i più controllati". In Francia le discoteche riapriranno dal 9 luglio, in Italia, evidenzia Pula, "nonostante l'impegno dei sindacati che stanno spingendo forte", tutto è fermo. "Bisogna ripartire, anche con il green pass, come avvenuto a San Marino. Allo stato attuale 2000 persone e zero contagi". Francesco Pula, come tutti i gestori dei locali, è deluso e amareggiato. Parziale consolazione arriva dai messaggi delle persone, degli amici del Jolly, che chiedono quando riaprirà. "Una persona ha lasciato un messaggio sulla pagina Facebook del locale, parlando al Jolly come se fosse una persona, dicendo che stava aspettando con trepidazione di poter tornare a ballare qui". 

 

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