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Filippo Graziani canta le canzoni del padre Ivan: domenica 4 luglio a Rimini

Sul palco la voce di Filippo e il fratello Tommy alla batteria, con loro il bassista Cardelli

Eventi Rimini | 07:37 - 03 Luglio 2021 Filippo Graziani Filippo Graziani.

Domenica 4 luglio, al Parco degli Artisti di Rimini, salirà sul palco uno degli artisti riminesi più apprezzati, Filippo Graziani. In trio elettrico con il fratello Tommy alla batteria e con Francesco Cardelli dei Rangzen al basso, riproporrà i brani del padre Ivan, uno dei più grandi cantautori della scena italiana. "Il trio elettrico ricalca la formazione storica di mio padre, a cavallo tra gli anni '80 e '90. Il repertorio è esclusivamente il suo, ma ci saranno sorprese: spazieremo dai grandi classici ai b-side", spiega Filippo. In questo momento, dalla musica al cinema, c'è un forte spirito retronostalgico, che guarda proprio al decennio compreso tra la fine degli anni '80 e la fine degli anni '90. Si recuperano sonorità, si producono remake di film, ma nel caso di Filippo, si tratta semplicemente di una scelta dettata dalla volontà di creare qualcosa di nuovo: "Sì, chiaramente c'è il ricordo dei concerti di mio padre, io ero un bambino. Ma soprattutto mi interessa sperimentare. Con il trio elettrico, una formazione scarna numericamente, c'è più libertà: c'è tanto spazio per l'improvvisazione e ci può lasciare andare con gli arrangiamenti".

Sul palco, oltre al fratello Tommy, ci sarà Francesco Cardelli dei Rangzen: "Anche i Rangzen sono di famiglia, mio padre e il padre di Francesco erano molto amici. Io e Francesco abbiamo fatto tantissima esperienza sul palco, anche quando eravamo ragazzini, suonando in acustico in tanti posti".  Il Parco degli Artisti, l'ex tiro al volo di Vergiano, ha aperto quest'anno e sarà una nuova location: "Non ci sono stato, ma mi hanno detto che è una bellissima location. Ed è bello che ci siano luoghi alternativi, a Rimini, dove fare musica dal vivo". Venerdì 25 giugno il trio elettrico si è esibito invece a Verucchio: "E' stata un'emozione molto forte. Devo dire che c'è stata un grande richiesta da quando ho ripreso l'attività. In zona ho tante date, questo mi fa estremamente piacere. C'è un legame forte con il territorio". Filippo ha da poco festeggiato il traguardo dei 40 anni, ma niente bilanci od obiettivi fissati: "I traguardi esistono e non esistono. E' sempre uno spostarsi in avanti. Di sicuro sono contento che l'emergenza Covid non ci abbia tolto il drive per andare avanti e fare le cose. Era la paura più grande, che rimanesse tutto fermo e non ripartisse nulla". All'orizzonte non ci sono nuovo inediti ("Onestamente non sento ora il bisogno di produrre qualcosa di nuovo, magari lo farò più avanti"), ma solo la grande voglia di riabbracciare finalmente il proprio pubblico, dal vivo, con la musica: "E' la cosa fondamentale, ricreare quel rapporto che c'era prima che si fermasse tutto. Per il resto si vedrà".

Riccardo Giannini

 

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