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Come si combatte l’incontinenza urinaria negli uomini

Un problema che può essere originato da diversi fattori

Sanità Nazionale | 11:24 - 28 Giugno 2021 Paziente dal medico, foto di repertorio Paziente dal medico, foto di repertorio.

È specialmente fra gli adulti che si manifesta l’incontinenza urinaria maschile, un problema che può essere originato da diversi fattori: il fisiologico trascorrere degli anni, per esempio, ma anche malattie dell’apparato urinario o del sistema neurologico. Nel sesso maschile sono tre le forme in cui l’incontinenza urinaria si può presentare: l’incontinenza da sforzo, quella mista e quella da urgenza. Quest’ultima rappresenta la forma più frequente, e consiste in una perdita di urina involontaria dovuta a involontarie contrazioni della vescica. Tali contrazioni dipendono da una crescita della stimolazione nervosa correlata alla necessità di urinarie o da fattori di natura motoria.
 

Quali fattori peggiorano i sintomi
 

Un peggioramento dei sintomi si può riscontrare in presenza di alcuni fattori di rischio, come per esempio la tosse cronica e l’obesità, ma anche la stitichezza, uno stile di vita sedentario o la consuetudine a svolgere lavori pesanti. Come per le donne, anche per gli uomini l’incontinenza urinaria può dipendere da una perdita di forza del pavimento pelvico, che nella maggior parte dei casi si verifica dopo un intervento chirurgico alla prostata.
 

Come ridurre il disagio
 

È evidente che l’incontinenza urinaria può essere fonte di un grave disagio anche dal punto di vista delle relazioni sociali. Proprio per questo motivo in molti casi c’è bisogno di pannoloni a mutandina: è possibile comprarle sul sito web di AMioAgio, uno shop online che mette a disposizione dei propri clienti un ampio assortimento di prodotti per le medicazioni, per l’autodiagnosi e per l’igiene personale.
 

La riabilitazione perineale
 

La riabilitazione perineale può essere una soluzione eccellente per combattere l’incontinenza urinaria negli uomini quando questa si presenta in forma lieve. Il pavimento pelvico maschile va dall’osso del pube al coccige, e consiste nel complesso di muscoli che fanno da sostegno al retto e alla vescica. La riabilitazione perineale è un tipo di ginnastica che permette di rafforzare i tessuti e i muscoli del pavimento pelvico. Tali muscoli rivestono una funzione di primaria importanza non solo nel controllo del retto e della vescica, ma anche dal punto di vista della sessualità: proprio per questo motivo è opportuno allenarli in maniera costante.
 

Come si svolgono gli esercizi
 

È possibile effettuare in autonomia gli esercizi che contribuiscono a rinforzare il pavimento pelvico. Tuttavia è sempre meglio richiedere un consulto medico ad hoc, magari in una clinica specializzata, che consenta di capire secondo quali modalità bisogna svolgere l’attività. Soprattutto nei primi tempi, infatti, si è inesperti e quindi si può far fatica nel comprendere quali sono i muscoli che devono essere contratti: quelli, per intenderci, che si trovano attorno all’anello muscolare dell’uretra e dell’orifizio anale. Anche gli uomini come le donne, pertanto, possono dedicarsi agli esercizi di Kegel, che tra l’altro servono a utilizzare i muscoli pelvici in maniera più efficace: insomma, un buon modo per acquisire una padronanza maggiore delle funzioni del corpo.
 

La terapia farmacologica
 

A volte, però, la riabilitazione perineale non è sufficiente, e per la cura dell’incontinenza maschile ci può essere bisogno di fare affidamento sui farmaci. La duloxetina è quella che viene prescritta dagli specialisti in presenza di incontinenza urinaria da sforzo. Si tratta di un farmaco che i pazienti tollerano senza problemi e che serve, in particolare, per attenuare gli inconvenienti dovuti alle perdite di urina che sono causate da un intervento chirurgico. Se, invece, il tipo di incontinenza di cui si soffre è da urgenza, servono dei medicinali utili a diminuire la contrattilità vescicale, anche se poi non permettono di risolvere i problemi alla radice delle perdite. Una terza strada che può essere percorsa è quella delle iniezioni periuretrali di materiale sintetico e biologico. Si tratta di un approccio mini-invasivo che fa comprimere l’uretra, in modo che il meccanismo della continenza possa essere ripristinato. Il trattamento è semplice ma adatto solo ai casi di incontinenza da sforzo moderati.
 

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