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Torna a Rimini l'edizione 2021 del Festival del Mondo Antico

Dal 3 al 25 luglio. Al centro i duemila anni del Ponte di Tiberio

Eventi Rimini | 17:09 - 21 Giugno 2021 Il Ponte Tiberio di Rimini Il Ponte Tiberio di Rimini.

Sono i duemila anni del Ponte di Tiberio, l'ispirazione del tema dell'edizione 2021 di Antico/Presente Festival del Mondo Antico, in programma a Rimini Cattolica, Riccione e Santarcangelo dal 3 al 25 Luglio, con una appendice il 22 settembre. E una anteprima con una serie di conferenze il 23 e il 30 giugno. Giunta al suo 23/o appuntamento la kermesse si intitolerà 'Attraversare ponti' e vedrà, tra i protagonisti, Daniel Pennac, Massimo Recalcati, Giuseppe Catozzella, Giovanni Brizzi, Franco Cardini, Lia Celi e alcuni dei direttori dei più prestigiosi musei italiani Gli incontri si terranno - nelle serate di luglio - in parte al Museo della Città di Rimini all'interno del giardino Lapidario romano e, in parte, in una sede 'speciale': la Piazza sull'Acqua affacciata sull'invaso del Ponte di Tiberio che festeggia duemila anni di storia. Voluto da Ottaviano Augusto, la sua costruzione è iniziata nel 14 d.C. ed è stata completata, in soli sette anni, nell'anno 21 d.C. sotto il regno del successore Tiberio, di cui mantiene il nome. Il ponte ha attraversato le vicende storiche di Rimini subendo a più riprese distruzioni, crolli e ricostruzioni: demolito in parte dai Goti nel 552, danneggiato da Pandolfaccio nel 1528, colpito dai terremoti del 1672 e del 1786, minato, ma poi salvato, dai tedeschi in ritirata nel 1944. Il Festival riminese si dipanerà tra conferenze, lectio magistralis, narrazioni storiche, le più recenti scoperte archeologiche sugli scavi di Rimini. E poi spettacoli, laboratori per bambini e ragazzi, narrative digitali e percorsi guidati sul ponte di Tiberio e su quello di Savignano sul Rubicone.

"Sono sempre stato entusiasta di questo festival - ha osservato l'assessore regionale alla Cultura e Paesaggio, Mauro Felicori, intervenendo in videocollegamento alla presentazione avvenuta oggi a Rimini- : assistiamo da molti anni a una vera e propria moda della storia, derivata forse dalle incertezze del presente e del futuro, o dall'epidemia di Covid. Ma è evidente che la storia piace: in tutta Italia si moltiplicano le conferenze con migliaia di persone, i volumi vendono, i festival funzionano, i programmi hanno grande successo televisivo. Rimini - ha concluso - ha avuto l'intelligenza di anticipare questa tendenza da molti anni, quando occuparsi di storia era pionieristico". Nell'edizione 2021 della rassegna , in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Provincia di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, si terrà un breve ciclo di conferenze dal titolo 'Frammenti di Archeologia', che anticipa il programma. Le conferenze, che sveleranno le novità sulle più recenti scoperte archeologiche dagli scavi di Rimini, sono previste nelle serate di mercoledì 23 e 30 giugno al Lapidario del Museo della Città. Da questa edizione del Festival riminese si avvia una nuova collaborazione con il Comune di Savignano promotore in collaborazione con la Società editrice il Mulino del festival 'Limes. Dialoghi di confine sulle rive del Rubicone' (dal 23 al 26 giugno con un'anteprima il 22 giugno), suggellata simbolicamente quest'anno da percorsi guidati a giugno e luglio intorno al Ponte di Tiberio a Rimini e a quello romano di Savignano sul Rubicone.

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