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Calcio, Alfio Pelliccioni è il nuovo ds del Catanzaro: obbiettivo la serie B

Ha atteso la fumata bianca in spiaggia a Torre Pedrera. 'Maniero? Gli auguro di salire in C'

Sport Rimini | 19:42 - 18 Giugno 2021 Il direttore sportivo Alfio Pelliccioni Il direttore sportivo Alfio Pelliccioni.

Ha atteso la fumata bianca sulla spiaggia di Torre Pedrera, al Bagno Talismano gestito dall’amico Ivan Pazzini, ex giocatore del Rimini e di tante altre squadre tra cui il suo San Marino (vinto il campionato di Eccellenza). E la fumata bianca è arrivata. Alfio Pelliccioni, in questa stagione al Monopoli, il club con cui aveva lavorato anche in passato, è il nuovo direttore sportivo del Catanzaro. Ha vinto la concorrenza di Ivano Pastore, ex ds biancorosso, e Matteo Lauriola. Prenderà il posto di Massimo Cerri. Il contratto è per un anno. Lo firmerà lunedì in sede.

“Sono contento, in cuor mio ci speravo – arrivo in una società importante, con ambizione – commenta Pelliccioni - Mi attende un compito molto impegnativo: nell’ultima stagione il club, che da anni tenta la risalita in serie B, si è piazzato al secondo posto alle spalle della Ternana mentre ai playoff il club è uscito nei quarti di finale per mano dell’Albinoleffe. Da parte ho detto al presidente che assicuro serietà, competenza, professionalità. Ce la metterò tutta per far primeggiare il club in n campionato altamente competitivo”. Il tecnico sarà ancora Antonio Calabro, il vice Alberto Villa, anche lui ex San Marino.

Nel curriculum di Pelliccioni ci sono otto promozioni di cui tre al San Marino (due nei dilettanti più uno scudetto Juniores), tre al Portogruaro portato dalla D alla B, una al Mantova tra i professionisti, una al Cesena dalla D alla C.

Alfio Pelliccioni, e pensare che un anno fa era il ds del Rimini…

“In quel momento non c’erano le condizioni giuste e non solo sotto il profilo economico, per ripetere il successo di Cesena, cioè ritornare tra i professionisti. Spero che sia un discorso solo rimandato e che il club guidato da Rota possa arrivare tra i professionisti al più presto”.

Come giudica da fuori il campionato dei biancorossi?

“Ho sempre pensato che il Rimini potesse stare in quella posizione di classifica alle spalle delle squadre più attrezzate”.

Conosce il ds Andrea Maniero?

“Certamente, è stato anche lui un mio giocatore al San Marino. E’ bravo, competente, dinamico. Spero possa far compiere al Rimini il salto di qualità che la piazza merita”.

Stefano Ferri

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