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Calcio, Misano: allo stadio il revival per lo scudetto Juniores

Appuntamento sabato (ore 18) a dieci anni dall'impresa con i protagonisti. Il ricordo del presidente

Sport Misano Adriatico | 09:59 - 18 Giugno 2021 Dieci anni fa la formazione Juniores del Misano diventava campione d’Italia Dieci anni fa la formazione Juniores del Misano diventava campione d’Italia.

Esattamente dieci anni fa la squadra Juniores del Misano diventava campione d'Italia vincendo per 2-0 con i calabresi del Soverato nella finalissima di Roma. Tutti i protagonisti di quella staordinaria impresa sportiva sono stati invitati dalla Società per sabato (ore 18) allo Stadio Santamonica per un revival.
 

Ecco il ricordo del presidente Andrea Signorini: “18/06/2011 - 18/06/2021. Sono passati dieci anni dalla storica vittoria della squadra Juniores del Campionato Italiano ma il ricordo, l’orgoglio e l’emozione in tutti Noi che l’abbiamo vissuta in prima persona è ancora vivo e soprattutto oggi siamo consapevoli di aver raggiunto un traguardo storico non soltanto per la nostra città ma per tutto il movimento calcistico emiliano romagnolo visto che trascorsi 10 anni nessuno ha ripetuto tale risultato. 
 

Una cavalcata indimenticabile iniziata fra mille difficoltà, la vittoria del girone, la vittoria del campionato regionale, un filotto di vittorie nella fase nazionale e poi l’avvicinarsi della finalissima di Roma con i calabresi del Soverato: il giorno precedente il ritrovo della squadra da Paolino per il pranzo, il viaggio verso Roma in un silenzio surreale, l’allenamento di rifinitura, il ritiro in hotel, il video prepartita, l’arrivo allo Stadio dei Marmi, l’emozione di vedere centinaia di sostenitori arrivati da Misano, una partita giocata con il cuore e con l’intelligenza di una grande squadra, la gioia di tutti al momento dei goal, la festa al fischio finale e negli spogliatoi, i complimenti degli avversari, delle autorità e dei giornalisti presenti, il viaggio di ritorno verso Misano in una bolgia surreale, l’arrivo in piena notte a Misano con una città in festa.  Tutto questo è stato possibile grazie al contributo di tutti, dirigenti, collaboratori, calciatori che naturalmente voglio ricordare uno per uno: 
 

Fernando de Argila, Fabio Maimone, Luciano Agudo Ballestero, Alba Mazuelos, Marco Bertozzi, Massimo Mignani, Mauro Marchegiani, Enrico Siboni, Nando Argila, Paolo Torsani, Giorgio Barberini, Giorgio Marinucci, Luca Albani, Massimo Angelini, Alessandro Berardi, Anas Byad, Lorenzo Costa, Danilo D’Achille, Mattia De Carolis, Elvi Dhamo, Lucio Di Biase, Edison Isufi, Maximiliano Fasano, Franco Ferrari, Andrea Grassi, Antonio Gravina, Nicolò Lorenzi, Igor Marinucci, Simone Mazzoni, Francesco Mezzanotti, Nicolò Nicosia, Alex Ottaviani, Alessandro Persechini, Roberto Pironi, Marco Quadrelli, Francesco Pontone, Simone Rossetti, Matias Santiago, Matteo Sartori, Matteo Serafini, Luca Signorini, Marco Siliquini, Fabio Sottile, Mateusz Szymanski, Alessandro Tonti, Michele Torri, Alessandro Ugolini. 
 

Li ho lasciati ragazzi allo sbaraglio, pieni di sogni e di progetti;  oggi alcuni di loro sono per fortuna ancora calciatori, altri protagonisti nel loro lavoro, alcuni padri di famiglia, sono diventati uomini ma saranno sempre i miei ragazzi campioni d'Italia.
 

Per chiudere un ricordo speciale lo voglio dedicare a mio padre, poche volte l'ho visto commuoversi come in quel giorno, per una volta anche lui si era lasciato andare alle emozioni che solo lo sport sa regalare; portare una squadra di ragazzi alla ribalta nazionale è stato il giusto riconoscimento al suo amore per la città di Misano."
 

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