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La pandemia ed il mercato immobiliare: un prospetto sul prossimo futuro

Nei mesi di Aprile e Maggio 2021 i prezzi delle abitazioni sono rimasti stabili, senza subire inflessioni

Attualità Rimini | 17:32 - 17 Giugno 2021 Foto di repertorio Foto di repertorio.

**PUBLIREDAZIONALE**


La pandemia in atto dallo scorso anno ha inciso fortemente sulla società e l'economia del Paese. Questo fenomeno di scala mondiale ha travolto anche il mercato immobiliare incidendo sui vari aspetti che lo costituiscono.

Uno di questi è il prezzo degli immobili, determinato da diversi fattori e alcuni dei quali legati proprio alle condizioni in cui si trova il mercato al momento della compravendita.

Valutare il corretto prezzo di un immobile è un procedimento complesso, pertanto è utile rivolgersi a professionisti del settore per evitare valutazioni errate. 

L’agenzia immobiliare Dove.it è, ad esempio, uno dei principali partner in Italia per la compravendita poiché offre un servizio di valutazione valore immobili online, completamente gratuito e semplice da utilizzare.

Agli esperti del settore si è rivolta anche la Banca d’Italia, attraverso un sondaggio destinato agli operatori immobiliari, con l’obiettivo di comprendere meglio come stia evolvendo il mercato.

E’ stato osservato l’andamento dei prezzi e quello delle vendite, come anche l’opinione degli agenti immobiliari sull’impatto della pandemia e sul cambiamento delle esigenze degli italiani in fase di acquisto nel prossimo futuro.

Dalle analisi condotte su un campione di 1.323 agenti immobiliari, dal 29 marzo al 30 aprile 2021 sono emersi dei dati piuttosto interessanti. Più della metà (il 61,5% degli intervistati) ha segnalato che i prezzi di vendita delle abitazioni è rimasto all’incirca invariato rispetto al semestre precedente. Si abbassa invece, la percentuale di operatori che indicano una diminuzione dei prezzi (27,1 % anziché 33,7% della precedente indagine).

Nei mesi di Aprile e Maggio 2021 i prezzi delle abitazioni sono rimasti stabili, senza subire inflessioni.

Altro dato interessante è legato alla vendita degli immobili nel primo semestre del 2021. Dalle analisi sembra emergere un miglioramento della domanda nelle aree non urbane. Il numero di agenzie che è riuscita a vendere almeno un’abitazione in questo tipo di aree è salito. 

Dalle percezioni degli agenti immobiliari sembra inoltre che nei prossimi tre anni le caratteristiche ricercate in un’abitazione dagli acquirenti cambieranno. Il 75% degli operatori è d’accordo sul fatto che aumenterà la richiesta di unità abitative indipendenti e il 90,3% prevede una crescita di richiesta di spazi esterni all’abitazione.

Le previsioni indicano che nel prossimo semestre il prezzo degli immobili resterà pressoché invariato e vi sarà un aumento degli acquisti nelle zone non urbane. Il ricorso a forme di lavoro agili o a distanza sta sostanzialmente cambiando le esigenze di chi è in cerca di una nuova abitazione e stravolgerà le abitudini immobiliari degli italiani.

 

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