Marted́ 27 Luglio13:53:59
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Calci e pugni alla ex, la spedisce in ospedale, poi la raggiunge per minacciarla: arrestato 31ennne

Nella sua auto aveva una mazza da baseball, forse l’avrebbe usata contro la ex

Cronaca Valmarecchia | 11:35 - 12 Giugno 2021 Carabinieri di Novafeltria durante un controllo Carabinieri di Novafeltria durante un controllo.

Non si capacita della fine della sua relazione e, nonostante su di lui pendesse un divieto di avvicinamento, ha raggiunto la ex nella sua abitazione malmenandola e mandandola in ospedale. Protagonista della triste vicenda un 31enne residente in Valmarecchia arrestato con l’accusa di maltrattamenti contro familiari o conviventi, lesioni personali, rapina, interruzione di pubblico servizio e porto di oggetti atti ad offendere. Una sfilza di reati di cui si è macchiato in una sola serata, dopo aver raggiunto la donna, 27enne, nella sua abitazione in Alta Valmarecchia, apparentemente per chiarire una questione, ma dalle parole l’uomo è subito passato ai fatti, colpendola al volto e sferrandole pugni sul corpo. Mentre la donna era riuscita a chiedere aiuto ai vicini, sul posto sono intervenuti i carabinieri.

La giovane, in passato, ha raccontato di esser era stata fatta bersaglio più volte di violenze durante litigi scaturiti per futili motivi, subendo maltrattamenti consistiti in aggressioni fisiche e verbali (percosse, ingiurie, minacce di morte, violenza verbale, psicologica e, denigrazione), tali da cagionarle sofferenze, privazioni e umiliazioni, fonte di uno stato di disagio continuo ed incompatibile con le normali condizioni di esistenza.
 

E' stata quindi inviata al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Novafeltria per le cure del caso. Tuttavia, proprio nel corso delle visite mediche, i sanitari e la donna si sono ritrovati l’uomo che in escandescenza ha iniziato a inveire con atteggiamento violento e di sfida contro l’ex compagna e contro i medici e gli infermieri. I sanitari, barricatisi in un ambulatorio, hanno chiamato nuovamente i carabinieri, ma il 31enne è riuscito a strappare alla donna la borsa ed è fuggito a bordo della sua auto. La fuga è durata poco perché l’uomo è stato intercettato lungo S.S. 258 Marecchiese, in località Borgnano di Talamello. Impavido ha abbandonato la vettura ed è fuggito a piedi tra i boschi. Dopo serrate ricerche, è stato rintracciato in località Monti del Comune di Talamello bloccato mentre cercava di allontanarsi in direzione Rimini. L’uomo non ha opposto alcuna resistenza e i Carabinieri hanno applicato nei suoi confronti, con l’avallo del P.M. di turno, il “Codice Rosso”.

All’interno dell’autovettura i Carabinieri hanno trovato una mazza da baseball, che probabilmente l’uomo voleva utilizzare contro la vittima, che è stata sequestrata.

Per lui si sono aperte le porte del carcere.

La donna dopo le cure del caso è stata dimessa dal Pronto soccorso con una prognosi di 7 giorni per un “trauma contusivo del rachide cervicale”.
 

L’ARMA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE
 

Ancora una volta, è stata data un’importante risposta in termini di sicurezza e tutela a favore delle c.d. “vittime vulnerabili” da parte dell’Arma dei Carabinieri del Comando Compagnia di Novafeltria.

Da sempre la prossimità dei Carabinieri verso la cittadinanza, garantita giornalmente attraverso il lavoro delle Stazioni Carabinieri presenti capillarmente sul territorio, diretta interfaccia con la collettività, costituisce il metodo più efficace per contrastare i crimini o comunque i comportamenti devianti consumatisi purtroppo negli ambiti familiari o relazionali in generale. Ed oggi l’Arma dei Carabinieri, in particolar modo la Compagnia Carabinieri di Novafeltria, vicina alla gente anche con strutture ed idonee stanze “ROSA” adibite ad hoc, invita a denunciare e a segnalare sempre situazioni che possano essere indici di questi gravi fatti, proprio per la difficoltà delle vittime ad uscire dalla morsa dei loro persecutori.

< Articolo precedente Articolo successivo >