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E' morto l'imprenditore Alberto Pascucci, il re del caffè. La sua azienda conosciuta in tutto il mondo

Nativo di Montecerignone. Aveva 88 anni. L’avventura iniziò negli anni Cinquanta. Il cordoglio del sindaco

Attualità Rimini | 14:18 - 09 Giugno 2021 Alberto Pascucci Alberto Pascucci.

E' morto questa mattina Alberto Pascucci, 88 anni, fondatore dell’omonima azienda di caffé che ha fatto conoscere Monte Cerignone, paese della provincia di Pesaro, in tutto il mondo e supportata negli anni dai figli Mario e Francesca. Una azienda internazionale che ha mantenuto le radici nel piccolo centro del Montefeltro grazie all’attività del patriarca. L’avventura parte negli anni Cinquanta, quando Alberto Pascucci decide di industrializzare la bottega alimentare di famiglia e installa il primo impianto produttivo. Nel 1963, Alberto aggiunge la tostatrice a fuoco indiretto per un’omogenea tostatura destinata all’espresso.

Nel ’75 la Caffé Pascucci si dedica esclusivamente all’espresso e viene abbandonata la distribuzione alimentare per avviare il progetto “solo caffé di qualità” .Una qualità immediatamente riconosciuta dal pubblico. Nel ’96 viene fondata la Espresso School, centro di formazione dedicato all’espresso e alle ricette di caffetteria. Nel 2000 nasce la catena in franchising con il marchio Caffè Pascucci Shop (a Rimini sono tre: a marina Centro, in Corso d'Augusto e alle Befane), mentre si avvia il progetto per un nuovo stabilimento destinato all’ottenimento della migliore qualità, ma sempre a Monte Cerignone.

Oggi il marchio Caffè Pascucci è diffuso in più di 20 paesi nel mondo ed è in continua espansione. Sono circa 650 i coffee shop nel mondo, di cui solo 40 in Italia di cui 10 a gestione diretta, 50 negli Stati Uniti d’America ed in gran parte in Asia. Nei Pascucci Shop, vengono serviti solo prodotti derivati da miscele certificate Bio.

In tutti i monitor dei Caffè Pascucci è comparsa in mattinata questa frase in ricordo di Alberto:“ E’stando insieme che il dolore si frammenta, ed è stato insieme che la gioia si espande”. Fra i dipendenti questa mattina girava questo messaggio: o capitano! Mio capitano! Tutti lo ricordano come uomo solare, sempre molto disponibile ad aiutare tutti. "Ti faceva sempre sentire in una vera famiglia" è il coro di chi gli ha lavorato al fianco.

I funerali saranno celebrati alle ore 16 di venerdì nel santuario Beato Domenico Spadafora merntre da giovedì la camera ardente sarà allestita nella chiesa San Biagio in centro storico. Alla famiglia le condoglianze di Altarimini.it.

Il sindaco di Monte Cerignone Carlo Chiarabini sottolinea come Alberto sia stato una straordinaria risorsa per il territorio e la comunità tutta di Monte Cerignone. “Conoscevo Alberto da almeno vent'anni. Con tutta la famiglia, i figli Mario, Francesca e Donatella, c'è un solido legame di amicizia e stima e sono grato a loro per quanto hanno fatto e fanno per la nostra comunità e per l'appoggio alle varie iniziative. Alberto era molto legato alle sue radici e lo dimostra il fatto che abbia deciso di mantenere qui l'insediamento produttivo che è stata una risorsa occupazionale per tante famiglie e contiamo lo sarà anche per le future generazioni”.

"Piango la scomparsa di un grande uomo e di un grande imprenditore”. E’ quanto evidenzia il presidente della Provincia di Pesaro e Urbino Giuseppe Paolini alla notizia della scomparsa di Alberto Pascucci, fondatore dell’azienda “Caffè Pascucci”, che da Monte Cerignone ha diffuso il marchio nel mondo. “Pascucci si è sempre distinto per la capacità di innovare e per l’attenzione alla qualità del prodotto, senza mai dimenticare la propria terra, anzi, traendo dalle sue origini linfa vitale per diffondere le proprie idee. Ricordo la stretta collaborazione tra Caffè Pascucci e la cooperativa Girolomoni per un importante progetto equo solidale ad Haiti. Mi stringo con sincero affetto e profondo dolore a tutta la famiglia”.
La Provincia di Pesaro e Urbino nel 2015 aveva assegnato a Pascucci un “attestato di pubblica benemerenza alla carriera”, consegnato dall’allora presidente Daniele Tagliolini, per aver creato “un’azienda dedicata fin dal 1948 alla torrefazione del caffè e alla commercializzazione nel mondo di un prodotto di qualità, biologico e solidale, contribuendo a promuovere l’immagine dell’Italia e del nostro territorio”.

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