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In Riviera nasce l'università del mare: una scuola intensiva su temi ambientali

Dal 25 al 28 agosto un campo estivo interamente dedicato a idee e azioni per l’ecosistema marino

Ambiente Rimini | 16:51 - 07 Giugno 2021 Econuotata 2020 Econuotata 2020.

Rimini, Riccione e Cattolica si candidano a portavoce unico dell’elemento simbolo del territorio, il mare appunto all'interno del progetto "La natura del mare 2021".

Grazie alla spinta propositiva dell’Associazione "Basta Plastica in Mare Network" e alle collaborazioni di Piano Strategico/Rimini Venture, Visit Romagna, UniRimini e Tecnopolo, nonché di docenti delle Università di Bologna, Ferrara e Urbino, Irsef (Istituto di Ricerca e Studi per l’Educazione e la Formazione) e Ocean Literacy Italia.

L’idea che ha dato forza a questa alleanza e alla sua missione è un progetto pronto a realizzarsi, una scuola intensiva con corsi su temi come l'erosione, la crisi climatica, la dispersione delle plastiche e la pianificazione dello spazio marittimo rivolti a studenti, professionisti
ed insegnanti
con la possibilità di accumulare crediti per gli universitari e gli ordini professionali.
Una vera e propria sessione estiva di specializzazione in "Diritto del Mare", oltre che un impegno morale e una promessa personale.

In cattedra per la prima edizione del Summer Camp 2021, dal 25 al 28 agosto, si alterneranno autorevoli docenti delle tre Università partner ed esperti nelle varie materie. Insieme a giovani ricercatori, biologi, ecologi attivisti, personaggi pubblici come Carmelo Isgrò, fondatore e direttore del Museo del Mare di Milazzo, che lo scorso anno ha percorso a nuoto lo Stretto di Messina carico di plastica per sensibilizzare sulla tutela del mare. Poi Elena Mauri, fisica del mare, dall’Istituto Oceanografico di Trieste; gli archeologi subacquei Stefano Medas e Rita Auriemma.

All'inaugurazione è prevista la partecipazione del ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani.

Manuela Fabbri, Presidente dell’associazione promotrice "Basta Plastica in Mare Network", coordinatrice del comitato organizzatore: “Il Summer Camp "La Natura del Mare 2021" esprime in concreto quel che si dice con una frase abusata ‘fare sistema’, per produrre cultura di mare. Si tratta di una sfida e una soddisfazione insieme lavorare con tre Comuni, peraltro con amministrazioni di colore politico differente, ma con un unico obiettivo. Insieme a UniRimini, Piano Strategico, Visit Romagna e prestigiosi partner pubblici e privati, abbiamo unito anche le forze di tre Università tra le più prestigiose del territorio: Bologna, Ferrara e Urbino. La nostra missione statutaria ci impone di non fermarci a raccogliere rifiuti. Siamo certi di essere oramai sufficientemente informati per evitare la dispersione della plastica, in mare e in ogni luogo. Il nostro obiettivo è che la plastica non arrivi in mare. Con l’educazione civica, nelle scuole e tra le persone, certo, ma soprattutto prevenendo e innovando con la ricerca e la sistematica denuncia di violenze e abusi. Intendiamo ristabilire i diritti del mare preservando tutte le sue ricchezze, dandogli voce appunto. [...] Di plastica e di ambiente sostenibile si parla molto, ma ora è tempo di agire. Fin da quando ci siamo costituiti, tra ecologisti, studiosi e indiscutibili uomini di mare come Aleardo Maria Cingolani, recentemente scomparso, ci siamo proposti di non limitarci a indagare le conseguenze dell’intervento umano. [...] Abbiamo visto che sull'Adriatico non vi è un'istituzione che studi il mare in tutte le sue componenti. Quindi se non lo fa la Romagna, chi lo fa?".


 

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