Giovedý 02 Febbraio14:05:49
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Il nuovo volto di Riccione porterà la firma dell’architetto Boeri, a lui affidata la progettazione della città

Non solo la riqualificazione del Distretto Ceccarini, Tosi: ‘Questo è il futuro che vediamo e vogliamo per Riccione’

Attualità Riccione | 15:56 - 03 Giugno 2021 L'architetto Stefano Boeri L'architetto Stefano Boeri.

Sarà l’architetto Stefano Boeri a firmare il nuovo volto di Riccione, il suo studio è infatti incaricato della progettazione del nuovo Piano Urbanistico della città.

Una nuova visione basata su tre grandi obiettivi legati a ecologia urbana, mobilità lenta e qualità civica. È questo quello che avverrà nel "cuore" di Riccione, grazie allo studio dell’architetto Stefano Boeri batterà in maniera sostenibile trasformandosi, come espresso nel progetto, in un "Arcipelago Urbano Verde". Un circuito virtuoso per abbinare le energie del turismo sostenibile con le qualità ambientali del sito.
 

"Abbiamo dato già a fine maggio l'incarico allo Studio Boeri e Associati di predisporre la progettazione del PUG, il piano urbanistico generale, della città di Riccione". Lo ha detto il sindaco di Riccione, Renata Tosi. "Lo studio dell'architetto Stefano Boeri, quindi, oltre a presentare entro fine mese la prima versione del progetto per la riqualificazione generale del Distretto Ceccarini, si occuperà anche di tutta la città. Un incarico che non ha bisogno di presentazione per la grandissima fama e autorevolezza della firma che porterà. Credo che se il Distretto Ceccarini può essere rappresentato come il cuore pulsante della nostra Riccione, tutta la città merita la stessa attenzione e deve poter vantare in fase progettuale dei migliori auspici. Ovviamente su quello che sarà la progettazione del Distretto Ceccarini, che deve assolutamente avere una riqualificazione generale e non solo interventi di makeup superficiali, verrà  lasciato lo spazio alla partecipazione della comunità ed ai contributi di tutti come questa amministrazione ha sempre dimostrato di saper fare".
 

"Va sottolineato come il PUG, che per Riccione progetterà Boeri, sia uno strumento urbanistico necessario di cui i Comuni devono dotarsi anche in ottemperanza della legge numero 24 del 2017 emanata dalla Regione Emilia Romagna, Una legge che la mia amministrazione ha valutato molto positivamente e che ha saputo applicare inizialmente con i cosiddetti accordi operativi che danno la possibilità alla città e ai suoi imprenditori di avere una profonda e valida riqualificazione. Come sindaco ma anche come responsabile dell'Urbanistica della nostra città, credo che amministrare saggiamente una comunità stia proprio nella capacità di capire subito quali sono le norme che permettono ad un territorio di migliorarsi e di applicarle velocemente al meglio trasferendo tali opportunità ai cittadini e agli imprenditori. Insomma è così che si procede insieme per il bene di tutta la città e non delle sue singole parti o interessi. Il PUG che abbiamo chiesto a Boeri sarà improntato a tre grandi principi come il "green", il verde cittadino integrato con il tessuto urbano per vivere tutti come in un omogeneo parco ricco di servizi efficienti; zero consumo di suolo per non deturpare ma arricchire e forte rigenerazione urbana. Questo è il futuro che vediamo e vogliamo per Riccione".  

< Articolo precedente Articolo successivo >