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Riccione: il punto sui lavori al torrente Marano, alla vegetazione e all’arenile

L'intervento per ripristinare la direzione della foce, a seguito di una deviazione subita per il deposito di sabbia

Attualità Riccione | 13:23 - 27 Maggio 2021 Lavori alla foce del torrente Marano Lavori alla foce del torrente Marano.


L’ufficio ambiente del Comune di Riccione è intervenuto per monitorare il torrente Marano e per ripristinare la direzione della foce del corso d'acqua, a seguito di una deviazione subita per il deposito di sabbia. Si è conclusa la prima tranche dei lavori, consistente nella ridefinizione del percorso della foce con una riprofilatura e allungamento della spiaggia, al fine di migliorare e ripristinare l’arenile, dopo il periodo invernale, ed evitare al contempo ristagni d’acqua. "Un intervento dal duplice obiettivo. - spiega l'amministrazione comunale - Migliorare sensibilmente il decorso delle acque dolci verso il mare e produrre effetti benefici sulla balneazione attraverso il miscelamento delle acque marine e fluviali attraverso una zona naturale di acqua salmastra molto apprezzata dagli uccelli, trampolieri, anatre e garzette e da specie ittiche che vivono in queste zone di transizione, come cefali e cavedani. Questa fascia di transizione a bassa salinità favorisce infatti una maggiore ricchezza di specie".

Anche quest’anno per la manutenzione del torrente sono stati impiegati pali di castagno fissati nella sabbia, protetti da sacchi di sabbia, a formare una palizzata di complessivi 38 metri posizionata a consolidamento del paramento. Questi gli interventi già realizzati. Seconda tranche in programma la sistemazione della vegetazione, livellamento e vagliatura della sabbia nella spiaggia libera lato sud.  “Non allentiamo l’attenzione sul Marano - afferma l’assessore all’ambiente Lea Ermeti - sia per la qualità delle acque di balneazione fondamentali per il nostro territorio che per le necessarie opere idrauliche che, di anno in anno, non solo manteniamo, ma incrementiamo a tutela dell’ambiente marino e fluviale”.

 

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