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Dopo il lockdown, riapre il multisala: Zampaglione 'inaugura' il Multiplex di Rimini

Il patron Massimiliano Giometti: ‘Le sale hanno un ruolo sociale, sono presidi fondamentali di aggregazione’

Attualità Rimini | 08:04 - 23 Maggio 2021 Ritorno al cinema a Rimini Ritorno al cinema a Rimini.

Di Maria Assunta (Mary) Cianciaruso
 

La sala è il centro, il cuore, l’essenza del cinema: l’esperienza si trasforma in condivisione, racchiusa in uno spazio senza tempo, non replicabile, che di sicuro non si può paragonare a una fruizione ancorata a uno schermo di dimensioni ridotte o a un telefonino. Lo sa bene Massimiliano Giometti, patron delle multisala di Rimini e Riccione in regione, che si appresta mercoledì ad accendere i riflettori del Multiplex “Le Befane” di Rimini.
 

Una riapertura dopo mesi di stop forzato, in tipico “Giometti style”, con una prima visione e con ospite: mercoledì 26 maggio si aprono i botteghini del Multiplex di Rimini, ospite speciale Federico Zampaglione, frontman dei Tiromancino, presente come regista, e Giglia Marra, attrice protagonista del film “Morrison”.
 

SI PARTE CON ZAMPAGLIONE
 

Sarà appunto Federico Zampaglione, frontman dei Tiromancino, l’ospite della riapertura, presenterà il film “Morrison”. Un film “che nasce come una canzone,” - rivela Zampaglione – si parla di sentimenti, si riconduce all’immaginario delle canzoni. E’ il primo film che faccio con questo intento, ho trasposto gli stati d’animo in immagini. Un’esperienza che mi ha fatto bene, mi auguro che faccia lo stesso effetto a chi lo vedrà”.
 

Dopo una pausa di otto anni, al suo quarto film da regista, Zampaglione infatti si stacca totalmente dall’horror e dal thriller per andare a toccare i tasti del romanzo, il suo, “Dove tutto è a metà”, scritto nel 2017 con Giacomo Gensini, che qui firmano la sceneggiatura del film. Una storia di vita, amicizia e speranza, che mette a confronto due vite diverse ma legate dalla grande passione per la musica: Lodo, giovane e pieno di grandi sogni da dividere con la sua band, interpretato da Lorenzo Zurzolo (Baby, Sotto il sole di Riccione), e Libero, una ex rockstar in cerca del grande rilancio, interpretato da Giovanni Calcagno (Il primo Natale, Il traditore).

Ruoli in cui probabilmente il regista si è rivisto, “c’è in entrambi la stessa passione, che rivivo, ma non completamente, di sicuro ognuno ha le proprie peculiarità”. Il film è uscito il 20 maggio e l’emozione di rivedere la sala animata è stata tanta, anche per chi, come lui, è abituato ad esibirsi davanti a platee di migliaia di persone: “Un impatto incredibile - racconta il regista - ti accorgi che qualcosa sta cominciando a muoversi, ogni cosa che si rivive ha come un sapore diverso, come se si fosse fatto un “reset” di tutto e ci trovassimo a rivivere emozioni che sembrano nuove”.
 

LA RIPARTENZA E LE STRATEGIE
 

Ma il ritorno al cinema non prescinde da alcuni dubbi: innanzitutto gli esercenti, la parte più colpita da tutto il comparto, dovranno far fronte, oltre che all’organizzazione di adeguamento, seguendo tutti i protocolli di sicurezza, alla ri-fidelizzazione dello spettatore. “Si è persa l’abitudine di vedere un film al cinema – ragiona Massimiliano Giometti – staremo a vedere l’effetto che fa, dopo mesi a guardarli a casa. Ma lo schermo dà tutta un’altra emozione: il contenuto visivo spesso supera quello narrativo. Il cinema ha, oltre alla valenza visiva, anche quella di socialità. E’ un fabbisogno culturale, c’è voglia di stare insieme. Pensate che durante la guerra i cinema non hanno mai chiuso, la gente rischiava la vita pur di ritagliarsi un momento di svago e spensieratezza”.
 

Dal punto di vista strategico Giometti è stato un antesignano: da anni ospita registi e attori alle presentazioni dei film, dall’aperitivo al dibattito, andare al cinema non è mai un’esperienza legata meramente alla visione. E per la sicurezza “i nostri cinema possedevano già tutte le norme, oltre qualche accorgimento, tipo sanificazione e cartelli/avvisi, non abbiamo dovuto stravolgere nulla”.

Prossimamente, a giugno, si riaccenderanno anche le sale del Cinepalace di Riccione, qui saranno inoltre ospitate le Giornate Professionali di cinema, Cinè, e si lavora alla nuova edizione di CineDonna, la rassegna targata Giometti, che ha portato a Riccione, per citarne alcune, Dori Ghezzi, Isabella Ferrari, Cristiana Capotondi.

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