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Calcio D, arriva la Bagnolese e il Rimini è ancora in emergenza in difesa

Canalicchio e Pupeschi squalificati, Valeriani e Manfroni in dubbio. Gomis arretrato

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Sport Rimini | 14:52 - 22 Maggio 2021 Alessandro Mastronicola (foto Venturini) Alessandro Mastronicola (foto Venturini).

Dopo lo stop forzato il Rimini ritorna in campo affrontando domenica al Romeo Neri la Bagnolese (ore 16) terzultima in classifica e bisognosa di punti per lasciare a distanza il penultimo posto che porta in Eccellenza (+3 il vantaggio sulla coppia Marignanese Cattolica e Sasso Marconi). Anche il Rimini deve vincere se vuole raggiungere i playoff, sempre che nelle prossime settimane non vengano eliminati in caso di ulteriori stop forzati. Le due squadre sono in difficoltà: due punti in cinque partite per il Rimijni, due capitomboli e tre 1-1 per la Bagnolese, una delel pochissime squadre ad allenarsi di sera.

Tra i biancorossi ancora emergenza in difesa: sono in dubbio Valeriani (questa è stata la prima settimana in cui è stato totalmente in gruppo) e Manfroni mentre Pupeschi e Canalicchio sono squalificati. Si profila l'utilizzo di Gomis nel reparto arretrato come avvenuto nell'ultima sfida contro il Prato. Dalla disponibilità degli under e degli over dipenderà la scelta del portiere: Scotti o Adorni?. Anche Casolla non è al meglio, ma in attacco le alternative non mancano. Il tecnico non cambia il modulo, anche se contro i Prato, pur in dieci, il rimini con la difesa a quattro si è mostrato paradossalmente più compatto e quadrato.

IL TECNICO “La pausa ci è servita per svolgere un lavoro che da qualche tempo non ruscivamo a fare per il ritmo dei recuperi. Abbiamo accusato un calo mentale più che fisico, come accaduto altre volte durante la stagione” spiega mister Alessandro Mastronicola.

La Bagnolese ha tante motivazioni. Il Rimini?

“La Bagnolese è un avversario che rende la vita difficile a tutti, non ha mai subito una goleada, solo cinque squadre hanno subito meno gol. E' compatta, ringhia, cerca di sfruttare ripartenze. Ha poi qualche individualità da tenere sotto controllo (senz'altro il bomber Formato, ndr). Quanto alle motivazioni, noi dovremmo avere motivazioni solo perché indossiamo questa maglia. Le motivazioni le fa chi 'vuole' indossare questa maglia, e queste sono cose che non sono entrate proprio nella testa di tutti”.

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