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Variante alla Strada Statale 16, agricoltori preoccupati per gli espropri

Le rappresentanze di categoria hanno esposto tutti i dubbi in un incontro con il presidente della Provincia di Rimini

Attualità Rimini | 12:37 - 21 Maggio 2021 Un momento dell'incontro organizzato dall'amministrazione provinciale Un momento dell'incontro organizzato dall'amministrazione provinciale.


Questa mattina (venerdì 21 maggio) si è svolto un incontro, convocato dalla Provincia di Rimini, sul tema variante alla Strada Statale 16. Presenti  il presidente Santi, i rappresentanti delle associazioni di categoria dell’agricoltura e i sindaci interessati. Le associazioni (Cia, Confagricoltura e Coldiretti) hanno segnalato che da qualche settimana una ditta incaricata da Anas sta facendo dei sondaggi per analisi geologiche nei terreni di proprietà delle imprese agricole, senza che queste siano state adeguatamente e preventivamente informate.

Più in generale, le rappresentanze degli agricoltori rivendicano la necessità di entrare nel merito del progetto di attraversamento della variante alla statale Adriatica,  non per negare o impedire la realizzazione della nuova opera, ma per trovare le migliori soluzioni progettuali, evitando che si creino fondi interclusi, o che terreni agricoli vengano tagliati riducendone o impendendone la possibilità di lavorazione e quindi creando danni alle imprese agricole.

La Provincia ha ripercorso l’iter che ha portato alla concessione del parere positivo in relazione alla valutazione di impatto ambientale, avvenuta nel 2014, poi reiterata nel 2020 dalla Commissione del Ministero dell’Ambiente. Da quel momento, però, né alla Provincia né ai Comuni sono state presentate novità in merito all’evoluzione dello stato di progettazione, né tantomeno di avvio di indagini in loco.

Il presidente Santi, sollecitato dalle associazioni e dai Comuni presenti, si è assunto il compito di istituire un tavolo aperto con le Associazioni di categoria e i Comuni, e allo stesso tempo si attiverà con Anas e con la Regione Emilia-Romagna per avviare un confronto in merito allo stato della procedura e alle fase di progettazione che, ovviamente, deve tenere conto delle specifiche esigenze del territorio. “Nessuno di noi vuole fermare un’opera che è attesa da anni e che oggi può trovare le risorse per essere finalmente realizzata - dichiara il presidente Santi – ma è altrettanto vero che abbiamo il diritto di essere correttamente informati e ascoltati per avere un progetto che tenga conto delle criticità presenti, per trovare insieme le giuste soluzioni. Per cui la Provincia si attiverà immediatamente per istituire un tavolo istituzionale di lavoro su questi temi, dandone immediato riscontro ai Comuni, alle imprese e ai cittadini”.

 

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