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Messa in sicurezza incrocio Ss 16 e via Cavalieri di Vittorio Veneto, costo lavori un milione e 150.000 euro

Si tratta di un intervento che punta a riorganizzare le connessioni del polo intermodale tra Ss16, aeroporto e fermate del Metromare di Miramare

Attualità Rimini | 14:39 - 19 Maggio 2021 Messa in sicurezza incrocio Ss 16 e via Cavalieri di Vittorio Veneto, costo lavori un milione e 150.000 euro

Ieri pomeriggio (martedì 18 maggio) la giunta comunale di Rimini ha approvato il progetto di fattibilità per la messa in sicurezza della Statale 16, in corrispondenza dell'attraversamento del centro abitato di Rimini Sud. Nel dettaglio si tratta di un intervento volto a migliorare la sicurezza dell'incrocio tra la Statale 16 e via Cavalieri di Vittorio Veneto, dove attualmente è presente un'intersezione regolata da uno svincolo a raso a tre rami, attraverso la costruzione di una rotatoria. La via in questione è la prima arteria di collegamento al mare, sul lato sud del Comune e dunque ha un importanza fondamentale per il collegamneto mare-monte.
 

Il progetto di fattibilità "non comporta alcuna modifica ai livelli di traffico esistenti ma determina un loro diverso comportamento a seguito della presenza della rotatoria, con rallentamenti delle velocità sulla statale e migliore sicurezza di immissione della Via Cavalieri di Vittorio Veneto", spiega l'amministrazione comunale di Rimini. Il costo dei lavori è di un milione e 150.000 euro: l'intervento sarà finanziato attingendo a fondi statali.
 

L'assessore Roberta Frisoni specifica che la costruzione della rotatoria "è il primo tassello di un intervento generale che punta a riorganizzare le connessioni del polo intermodale tra Ss16, aeroporto e fermate del Metromare di Miramare", migliorando viabilità e rendendo sicura l'accessibilità pedonale e ciclabile. "La realizzazione della rotatoria consentirà già di portare diversi vantaggi, dal rallentamento delle correnti veicolari in arrivo ai vari rami, la riduzione della incidentalità grave, la possibilità di effettuare con facilità l'inversione di marcia, fino alla facilità di inserimento nel contesto urbano", evidenzia la Frisoni.

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