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Internet e sicurezza: argomento sempre più all’ordine del giorno

La rete nasconde, come ogni opportunità, anche dei rischi

Attualità Nazionale | 17:38 - 18 Maggio 2021 Sicurezza informatica: i rischi su internet Sicurezza informatica: i rischi su internet.

**PUBLIREDAZIONALE**

L’epoca attuale è definita da storici e studiosi come quarta rivoluzione industriale o ancora industria 4.0. Il motivo è facilmente comprensibile: innovazioni tecnologiche mai viste prima, schermi touch e comunicazioni rapide ed efficaci, e, non ultima, l’introduzione della realtà virtuale di cui si tenta l’applicazione anche in campo medico. Tutto ciò è dovuto in larga parte ad internet, che ha letteralmente cambiato la maniera di stare al mondo di miliardi di persone. Ma la rete nasconde, come ogni opportunità, anche dei rischi e così uno degli argomenti più dibattuti attorno al “www” è sicuramente quello della sicurezza, tema su cui anche i governi mondiali pongono grande attenzione, e l’Italia non è da meno.
 

Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica
 

Come anticipato il tema è sicuramente uno dei più trattati nel periodo attuale, non soltanto da privati e professionisti, ma anche dai governi. Non è un caso infatti che anche l’Italia ha istituito un organo incaricato proprio di proteggere informazioni rilevanti per la Repubblica Italiana. Sul sito governativo si legge che lo scopo di questo istituto è stato appunto quello di riformulare l’intelligence italiana, e la legge 124/2007 ha lavorato proprio in questa direzione, creando un organo preposto per assicurare le attività informative di ogni genere. Gli attori che concorrono allo scopo di tale organo sono diversi, e troviamo in primis le due agenzie di intelligence: la AISE e AISI. Ma non finisce qui perché il sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica ha creato la propria rete virtuosa per tutelare le informazioni, e la collaborazione si estende alle forze armate e di polizia, le altre amministrazioni dello Stato fino a toccare la Corte dei Conti. Ma il lavoro più importante che questo istituto governativo sta svolgendo è quello di veicolare una cultura della sicurezza nel nostro paese, partendo da un contatto continuo con il sistema educativo nazionale.
 

La sicurezza dei privati: le Vpn ottimo metodo per salvaguardare la privacy
 

Quando parliamo di sicurezza in rete non ci riferiamo ovviamente soltanto ai casi più gravi come potrebbero essere quello del furto di dati di estremi bancari, o addirittura frodi, bensì anche alla “semplice” privacy, cosa che in un mondo iper-connesso sembra sempre più a rischio. Vero è che l’utente può fare molto già di per sé, evitando di imbattersi in siti, piattaforme e applicazioni non affidabili. Ecco perché ad esempio un primo consiglio per chi fosse amante di giochi e passatempi virtuali, è quello di giocare a slot online con soldi veri su siti con regolare licenza, che in Italia ha l’acronimo di Adm, Agenzia delle dogane e dei monopoli, che ha incorporato Aams, organo che era incaricato appunto della regolazione del gioco online. Oltre alla propria consapevolezza e al buon senso l’utente privato può affidarsi a dei sistemi come le Vpn per diminuire i rischi legati alle navigazioni in rete. Tali software fanno da filtro fra il proprio dispositivo e i server, permettendo di oscurare il nostro indirizzo IP, le nostre informazioni e evitando che tutti i dati vengano salvati in rete.
 

Avere una cultura della sicurezza è una parte importante nella crescita della nostra nazione, e il governo lo ha definitivamente compreso in seguito all’aumento di connessioni e dispositivi sul territorio italiano. Basti pensare che al 2020 in Italia si sono registrati oltre 80 milioni di smartphone a fronte di una popolazione di poco meno di 60 milioni di abitanti per rendersi conto della portata del fenomeno. Siamo nel pieno della quarta rivoluzione industriale e la Repubblica Italiana sta muovendo con decisione i propri passi in questa direzione, assicurando che informazioni e dati vengano sottratti a malintenzionati e hacker.
 

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