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Elezioni Rimini, Bonaccini: "Pd, meglio una terza via condivisa che le primarie"

"Rischio di elemento fratricida e di scontro che fa il gioco degli avversari", spiega

Attualità Rimini | 15:13 - 14 Maggio 2021 Stefano Bonaccini Stefano Bonaccini.

"Queste sono primarie più da Pd che di coalizione, da come si starebbero configurando. Io penso che servirebbe una scelta che metta insieme e d'accordo. Se si va su una terza soluzione condivisa, forse è il modo per uscire uniti e compatti, costruire un centrosinistra largo ed anche civico". Così il presidente della giunta regionale Emilia-Romagna Stefano Bonaccini a margine della visita all'hub vaccinale di Rimini riguardo le possibili primarie del centrosinistra in vista delle elezioni comunali nella città romagnola in programma in autunno. "Se le primarie devono diventare l'elemento fratricida, di scontro - ha aggiunto -, è chiaro che fanno solo il gioco degli avversari. Peraltro una destra che non sa chi scegliere".

I candidati attuali a Rimini sono il presidente dell'Assemblea legislativa regionale Emma Petitti e l'assessore comunale Jamil Sadegholvaad. "Ho grande stima di Emma, ha fatto parte della mia giunta, l'abbiamo convintamente proposta e poi eletta in Assemblea legislativa. Ho grande stima di Jamil che è stato un componente di questa amministrazione che ha amministrato veramente bene Rimini", ha affermato Bonaccini che non vuole vedere replicata l'esperienza riccionese: "Errare è umano, perseverare sarebbe diabolico se il clima dovesse essere come quello che successe a Riccione solo qualche anno fa dove si immaginava di vincere a prescindere, ci si è contati in casa, e poi gli elettori hanno scelto il centrodestra". E dunque per il presidente della Regione "decidano a Rimini, però decidano bene". 

 

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