Domenica 13 Giugno20:09:34
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Giornate Fai, protestano le guide turistiche: "Sostituiti da volontari senza formazione"

"Inopportuno e offensivo l'atteggiamento dei rappresentanti Fai", lamentano in una nota

Attualità Rimini | 13:05 - 12 Maggio 2021 A destra Marco Torri, presidente Confguide Rimini A destra Marco Torri, presidente Confguide Rimini.

Confguide Rimini, assieme a Confguide Forlì-Cesena e Ravenna, e Federagit Bologna, critica la scelta di utilizzare volontari e studenti come guide turistiche nelle giornate del Fai (Fondo Ambientale Italia), sostituendo i professionisti del settore. "In un momento così drammatico per il turismo culturale dove centinaia di guide turistiche in tutta la regione stanno per affrontare una seconda stagione estiva senza gruppi, troviamo assolutamente inopportuno e offensivo l’atteggiamento del Fondo Ambiente Italia, organizzazione che gode di regolari finanziamenti pubblici, nel continuare questa campagna di disinformazione ove il volontario si può sostituire al professionista", è l'accusa rivolta ai rappresentanti del Fai. Un atteggiamento, rileva la nota, di chiusura, a fronte della volontà delle controparti di avviare un dialogo costruttivo. La nota parla di "violazione del diritto al lavoro delle guide turistiche, che invece di essere coinvolte vengono letteralmente ignorate" e ignorate sono anche le norme in quanto "
a guidare gruppi devono essere persone abilitate al ruolo di guida a fronte di una dignitosa remunerazione".  Le guide turistiche sono inoltre coperte da assicurazione di responsabilità civile a tutela del cliente ed operano in conformità ai protocolli di sicurezza Covid concordati con la regione Emilia-Romagna. "Possiamo permettere che la trasmissione dei nostri impareggiabili valori possa essere affidata a chi non ha la giusta formazione? Come possiamo non riconoscere gli anni di studio, i continui aggiornamenti, l’esperienza maturata negli anni con il rispetto che ogni professione merita? Perché si continua a pensare che la cultura debba essere solo volontaria e gratuita? ", sono gli interrogativi che chiudono la nota.      


 

< Articolo precedente Articolo successivo >